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#YellowTheWorld è una iniziativa  per premiare i luoghi e le strutture accessibili o segnalare quelle non attente ai bisogni di ipovedenti e ipoacusici

Come sarebbe bello vedere  interemcittà, paesi e quartieri tappezzati giallo. Più precisamente, di pollici alzati, “Mi piace” gialli, quelli che indicano che un luogo è accessibile a chi ha una disabilità visiva. E’ questo l’obiettivo della campagna #YellowTheWorld portata avanti da NoisyVision e un gruppo di persone ipovedenti provenienti da tutta Europa dal 2014, che invita tutti a segnalare - premiandi col pollice giallo, appunto - i luoghi attenti alle esigenze delle persone con disabilità sensoriali in giro per il mondo. Ma andiamo per ordine, cercando di capire cos’è #YellowTheWorld e chi è NoisyVision.

NOISYVISION è un progetto informativo e culturale che si propone di aumentare la conoscenza della Sindrome di Usher (rara malattia genetica che causa diverse tipologie di sordociecità) e della disabilità sensoriale; si propone di essere un punto di riferimento, una voce forte per informare sui limiti presenti nella vita quotidiana ma soprattutto di come fare per superarli. “Non percepiamo con occhi, orecchie o naso: noi percepiamo con la mente e il con cuore” dicono i fondatori, ragazzi con Sindrome di Usher. Con la campagna #YellowTheWorld, ingiallire il mondo, si intende sensibilizzare, con lo scopo di promuovere la mobilità di chi ha la Sindrome di Usher e degli ipovedenti in generale.

PERCHÈ PROPRIO IL GIALLO? Il giallo è il colore più facile da riconoscere per chi ha una disabilità visiva e allora, perchè non “bollare” tutti i luoghi, ma anche le insegne e le infrastruttrure accessibili con dei “Mi piace gialli”, così da renderli immediatamente riconoscibili? Questo è il senso e l’obiettivo della campagna #YellowTheWorld, nata a Helsinki nel 2014 e attiva in Europa. “Vogliamo fare in modo che tutti siano consapevoli dei vantaggi di qualità specifiche degli oggetti, delle insegne e delle infrastrutture;  ad esempio i colori, il contrasto, le dimensioni, i materiali, le posizioni. Se l'orario alla fermata dell'autobus hai caratteri grandi ci piace. E ci attacchiamo un pollice giallo. Se le strade sono troppo buie di notte non ci piacciono, e ci attacchiamo un pollice nero”, dicono i promotori.

ANCHE AGLI DEI PIACE GIALLO – E’ quindi evidente che più sono i partecipanti, maggiore sarà il raggio d’azione di questa campagna. Per far sì che il mondo sia “censito” da questi pollici, è quindi necessario far conoscere in più luoghi possibile questa iniziativa, che già è arrivata addirittura sul Monte Everest, dove il fondatore di NoisyVision, Dario Sorgato, è riuscito a portarla  nel marzo 2015. Stavolta ad essere chiamato all’azione è chiunque, ipovedente o ipoacusico, avesse voglia di camminare, partecipando a “The Gods like it yellow” , tradotto, “Anche agli dei piace giallo- Un'avventura per Ipovedenti”. Si tratta di una passeggiata immersa nella natura lungo la Via degli Dei, un'antica strada utilizzata dagli Etruschi, Romani e popolazioni medievali, che collega Bologna a Firenze, che si svolgerà dal 21 al 29 Maggio 2016: 120 km in 6 giorni per un cammino riservato a  persone ipovedenti o ipoacusiche.

COME PARTECIPARE ALLA PASSEGGIATA - La registrazione va effettuata entro il 31 gennaio, il bando è consultabile a questo link:gli organizzatori cercano un massimo di 7 partecipanti ipovedenti e 3 normo-vedenti. Dopo aver consultato il bando potete iscrivervi online a questo link NoisyVision per questa avventura sta ancora cercando sponsor, pertanto i costi dell'avventura sono a carico dei partecipanti.
Intanto, se anche tu vuoi segnalare un luogo accessibile per gli ipovedenti stampa qui i “mi piace gialli” e i “mi piace neri” per quelli che non lo sono .


Per info:
www.noisyvision.org

In disabili.com

 

 

Redazione