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Barriere architettoniche: ovvero il frutto di una progettazione e il risultato di una cultura che ha in mente un certo modello di persona, in perfetta efficienza fisica e mentale.
Ma chi può definirsi in assoluto senza problemi?
E' esprimendo queste considerazioni che l'Assessore alle Politiche Sociali del Veneto, Antonio De Poli, ha introdotto la presentazione del manuale "Linee Guida per la Redazione del Piano di Eliminazione Barriere Architettoniche", a cura della regione Veneto.
 
Una mentalità rinnovata fatta di nuove esigenze e priorità si sta lentamente imponendo nel modus operandi di politici, progettisti e urbanisti: la qualità della vita , le politiche della persona stanno diventando parametri imprescindibili e fondamentali nella progettazione di riferimento a qualsiasi livello.
Tuttavia è anche vero che le strutture sono i mezzi necessari per aumentare la partecipazione del disabile alla vita sociale e comunitaria, affinchè si completi quel percorso che porta dall'assistenzialismo alla cittadinanza attiva.

Queste e altre riflessioni circostanziate hanno fatto da volano alla realizzazione di un Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.) Tipo.
Schede e ausili corredati da un'agile presentazione per venire incontro in particolare ai Comuni più piccoli, che non dispongono di figure tecniche specializzate nella realizzazione di progetti di tale complessità.
Il P.E.B.A. standard si articola in tre punti fondamentali: si parte da un'analisi di base dello stato di fatto strutturale sul territorio, da cui si passa ad una fase progettuale preliminare in cui si individuano di massima le soluzioni tecniche e si fa una prima stima dei costi, infine si passa alla definizione di proprietà di intervento, il momento operativo.
Il piano poi, una volta strutturato, necessita di applicazione da parte dei consigli comunali rispettivi, coi fondi messi a disposizione dalle regioni e dagli introiti provenienti dalle concessioni edilizie (la regione ha previsto che il 10% di tali proventi vadano obbligatoriamente per l'attuazione del P.E.B.A. dei rispettivi comuni).

Un ottimo avvio, pratico e concreto, per celebrare nel migliore dei modi l'Anno europeo delle persone diversamente abili: uno strumento utile e applicativo per eliminare alcuni handicap delle amministrazioni nell'abbattere barriere per i cittadini con disabilità.

 
Un momento della Conferenza

INFO
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E-mail ass.politichesociali@regione.veneto.it