Menu

Tipografia

Valentino Rossi testimonial di una campagna contro gli incidenti stradali.
Il campione delle moto è stato uno dei più attesi alla recente cerimonia di consegna dei Collari d'Oro al Coni, ha colto l'occasione per incontrare al termine della premiazione il premier Romano Prodi. Un incontro riservato nella stanza del presidente Giovanni Petrucci, che era presente.

Il pilota pesarese si è intrattenuto con il presidente del Consiglio, il ministro dello Sport Giovanna Melandri, (presente anche il presidente della Federazione motociclistica italiana Paolo Sesti e il segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi), per mettere a punto una campagna di sensibilizzazione contro gli incidenti stradali che vedono l'Italia vantare un triste primato proprio tra i giovani.

L'idea della campagna nasce per volontà della federazione con l'obiettivo proprio di sensibilizzare i giovani a una guida più sicura: l'incontro è servito perché da parte del capo del governo c'é stata l'assoluta disponibilità a sostenere il progetto che infatti partirà sotto l'egida della presidenza del Consiglio.
"Dobbiamo studiare a fondo come organizzarlo - ha detto Sesti - di certo dovrà essere una cosa meditata e fatta al meglio perché la federazione vuole avviare questa campagna di sensibilizzazione proprio per arginare quello che tra i giovani sta diventando un vero problema".

Nell'incontro Prodi ha scherzato a lungo con Valentino manifestandogli il supporto del governo e lo stesso Rossi ha dato la propria disponibilità per offrirsi come testimonial. Non è mancata qualche battuta a tema come quando Prodi ha raccontato al campione delle moto che sua moglie quando lo vede sfrecciare in pista mette sempre una mano sugli occhi.
Per i tempi del via ufficiale della campagna ancora non ci sono certezze perché la Federazione vuole che si organizzi nel migliore dei modi.

INFO:

A questo link (ancora in allestimento!) il sito ufficiale del Ministero dello Sport

Il sito della Federmoto

Su Valentino Rossi vedi Rossifumi.it, e ValentinoRossi.org

Vedi anche questi articoli:
GILBERTO COME VALENTINO ROSSI, MA SENZA UN ARTO

GUIDARE IN SICUREZZA, ANCHE IN MOTO 
 

[Redazione]