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Ti trovi in una serata dedicata alle persone con disabilità e all’equitazione, alla presentazione dell’iniziativa “Un cavallo per tutti, una carezza lunga un giorno”.
Intanto: quale è la località più indicata per parlare di equitazione, in Italia?
Verona si candida decisamente tra i primi posti, in merito, visto che proprio qui si tiene ogni anno una delle più importanti fiere europee dedicate ai cavalli.
In questa bella serata abbiamo incontrato il giovane sindaco di Verona, Flavio Tosi.
L’occasione è stata ghiotta per avvicinarlo, e chiedergli cosa la città che amministra fa per le persone con disabilità.
Sono stato avvicinato dagli organizzatori – racconta Tosi - ancora quando ero Assessore alla Sanità della Regione Veneto, ed ho sposato subito questa iniziativa che dimostra come tutti abbiamo gli stessi diritti.
Già esistono modi nei quali gli animali vengono utilizzati per esempio a fini curativi, con la pet terapy; ma al di là dell’aspetto prettamente sanitario servono per un recupero psicologico e aiuto alle persone meno fortunate. Iniziative come queste dimostrano quanto anche queste persone possano cercare di avere una vita assolutamente normale come è loro diritto sacrosanto.
Tra l’altro sono salito a cavallo proprio il carnevale scorso qui a Verona e se dovessi competere con questi atleti farei sicuramente una pessima figura. Sarei sicuramente io il minor abile...
Credo che le manifestazioni come questa aiutino le famiglie, che devono superare impegni gravosi, ed è giusto che la società stia vicino e che aiuti il processo di integrazione. Non molti anni fa purtroppo ci si vergognava della disabilità, oggi invece è una condizione che viene vissuta per fortuna in maniera completamente diversa grazie anche a una società più matura. E manifestazioni come queste dimostrino come l’attività equestre possa far crescere e aiutare le persone meno fortunate e questo è il grande valore aggiunto…

Assieme a Tosi c’è anche il direttore della marca Volkswagen Massimo Mazza, anch’egli coinvolto nell’iniziativa:
Sulle nostre auto obiettivamente di cavalli ce ne sono davvero tanti, ma sono cavalli… vapore. A parte gli scherzi, noi cerchiamo di portare il massimo numero di persone disabili a testare le nostre auto. Il tutto anche perché sono convinto che nell’intento di fare business una grande Marca debba fare anche qualcosa di utile ed intelligente per gli altri.
In questo caso l’intelligenza è di chi ha organizzato l’evento noi siamo solo dei banalissimi supporter.
Questo evento è la dimostrazione che anche in presenza di disabilità mentale si può andare molto vicini alla normalità, basta volerlo fare anche con piccole  iniziative. Ed è proprio in questo che si esprime l’intelligenza di chi le realizza
.”

Sindaco Tosi, per il dottor Mazza i disabili sono clienti punto e basta. Quando anche i politici ci vedranno come elettori punto e basta?

Ci vuole ancora del tempo, ma siamo una società che è cambiata, che è migliorata molto: con un po’ di pazienza ci si arriverà. Penso che siamo sulla buona strada e lo dico perché sono convinto e non perché fa comodo dirlo”.

Dr Mazza perché non coinvolgiamo il sindaco costituendo un team automobilistico? Io come pilota e il sindaco come navigatore?

Nicoletti, io l’ho vista guidare in pista e onestamente non so se consigliarla al sindaco… lei è matto! A parti gli scherzi, Volkswagen vive nella città di Verona, sono due entità molto legate l’una con l’altra; e non solo perché ci sono ben novecento dipendenti con le loro famiglie e tutto il relativo indotto, ma perché cerchiamo veramente di essere presenti in città, come in questo caso. Ci sembra giusto che una azienda importante come la nostra collabori con il rappresentante della città”.

Cerco di sorvolare, sulla battuta del dottor Mazza. Anzi, forse è il caso di tornarci, per riguardo dei lettori più giovani: fuori dalla pista prudenza sempre e cinture ben allacciate... E se proprio vogliamo metterci alla prova facciamolo solo ed esclusivamente all’interno di una pista automobilistica dove si è sicuri di non incontrare altre auto, in modo che in caso di perdita di controllo del veicolo sia possibile utilizzare le vie di fuga.
Meglio ancora, poter disporre degli insegnamenti dati da istruttori di guida sicura…
In proposito chiediamo al sindaco Tosi cosa la pensi delle statistiche che vedono la sua regione tra quelle con il più alto tasso di incidenti stradali.

Intanto per quanto riguarda la sua proposta anche a me piace correre in pista, e quindi non la escludo! Sulla sicurezza stradale invece bisogna sicuramente spiegare ai giovani concretamente quanto pericoloso sia eccedere in tutti i sensi. Ma non solo nel guidare: nel bere per esempio.. Andare troppo forte lo si paga dopo, quando è troppo tardi per tornare indietro…

INFO:

Il sito del “Nuovo Circolo Ippico Scaligero” 

Il programma lo trovate anche nella nostra sezione Agenda.

Sull’iniziativa ippica vedi anche questo articolo:
TORNA ‘UN CAVALLO PER TUTTI, UNA CAREZZA LUNGA UN GIORNO’ 


[Valter Nicoletti]