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VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE ANNO 2004-2005

Disabili-com: Influenza

L'INFLUENZA NELLA STORIA - DALLE PRIME EPIDEMIE NEL NUOVO MONDO AI 21 MILIONI DI MORTI PER LA "SPAGNOLA"

È la malattia più comune e diffusa del mondo e nasce dal tentativo dell'uomo di addomesticare gli animali.
L'influenza è infatti originariamente una malattia degli animali (probabilmente l'anitra e il maiale), che l'hanno trasmessa all'uomo non appena quest'ultimo è entrato in stretto contatto con loro.
Così nacque l'influenza, una delle malattie più antiche del mondo, presente con ogni probabilità fin dal Paleolitico.
Ma il virus è diventato pericoloso solo con la civilizzazione.
I primi indizi inconfutabili dell'esistenza del virus dell'influenza risalgono al XV e al XVI secolo, con un significativo impatto del livello di mortalità in America dopo l'arrivo di Colombo.
Subito dopo, le epidemie si estesero ad Africa ed Asia.
I primi dati affidabili sul numero di malati si hanno solo a fine '700: l'epidemia imponente del 1781 colpì i due terzi degli abitanti di Roma e i tre quarti della popolazione britannica.
L'influenza ha sempre avuto questo nome, un termine che indica l'effetto (l'influenza appunto) delle condizioni atmosferiche sull'uomo, che si manifestava con tosse, raffreddore o febbre, gli stessi sintomi di oggi: si pensava che questa come tutte le malattie contagiose, avesse origine climatica o tellurica (la cosiddetta "teoria miasmatica", che sostiene che tutto dipende dall'alterazione della qualità dell'aria).
Le epidemie imponenti dell'800 furono simili a quelle del secolo precedente: l'ultima di queste, nel 1889, causò 250mila vittime in Europa.
Nel 1918 arrivò la terribile "Spagnola", che uccise oltre 21 milioni di persone in sei mesi, diventando responsabile del principale shock demografico della storia della specie umana.
È stata chiamata così solo perché la Spagna, come Paese non belligerante, non ebbe problemi a riconoscere l'emergenza sanitaria.
In realtà , la Spagnola si manifestò negli Stati Uniti nella primavera del '18, ed uccise non solo anziani e bambini, ma anche giovani e adulti .
Dopo la Spagnola, le influenze più dure furono nel secondo dopoguerra: nel '57 l'Asiatica e nel '68 la Hong Kong, anche se in forme notevolmente meno gravidi quella del '18.

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