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VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE ANNO 2004-2005

Disabili-com: Influenza

LA VACCINAZIONE

Le persone vaccinate dovrebbero porre attenzione al fatto che, particolarmente nella stagione fredda, infezioni respiratorie e sindromi di tipo influenzale possono essere provocate da molteplici agenti batterici e virali, nei cui confronti il vaccino antinfluenzale non può avere alcuna efficacia protettiva.
E' bene ricordare anche che la vaccinazione antinfluenzale non è controindicata nè durante la gravidanza, nè nel periodo dell'allattamento.
Oltre ai vaccini influenzali, è possibile potenziare le difese dell'organismo con l'alimentazione.
In particolare, privilegiando cibi che contengono sostanze antiossidanti, i processi ossidativi delle cellule mettono a rischio il nostro sistema immunitario.

La vaccinazione sarà gratuita:

1. persone che abbiano compiuto i 64 anni di età

2. bambini ed adulti affetti da
ž malattie croniche debilitanti a carico dell'apparato respiratorio, circolatorio e renale
ž malattie del sangue
ž diabete ed altre malattie del metabolismo
ž sindrome da malassorbimento intestinale
ž fibrosi cistica
ž altre patologie congenite o acquisite che comportino carente o alterata produzione di anticorpi
ž patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
ž bambini reumatici che devono continuamente prendere l'aspirina

3. persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo (forze di polizia, vigili del fuoco, insegnanti, addetti al trasporto pubblico e agli uffici postali e personale sanitario)

4. per il personale di assistenza e gli ospiti in strutture di cura e case di riposo per anziani.

5. persone o familiari dediti all'assistenza di soggetti a rischio di gravi conseguenze in caso di contagio da virus influenzale;

6. bambini affetti da malattie reumatiche in terapia farmacologica continuativa.

Disabili-com: vaccinarsi è meglio...

Le persone di età inferiore a 64 anni dovranno documentare con certificazione medica l'appartenenza alle categorie di cui ai punti 2. e 6. sopra riportati.
Nell'impossibilità di presentarsi personalmente presso l'Ambulatorio, la dose di vaccino anti-influenzale verrà consegnata solo previa prescrizione del medico curante.
Per gli ammalati che sono costretti a domicilio, il vaccino viene consegnato, previa presentazione di un certificato del medico curante, che si incarica di effettuare la vaccinazione, attestando l'appartenenza ad una delle categorie sopra riportate.

La tariffa, per chi non rientra nelle categorie elencate, dovrebbe aggirarsi intorno ai dieci euro.
Il tempo ottimale per l'esecuzione del vaccino va dalla metà di ottobre fino alla fine di novembre, ma chi arriverà in ritardo potrà fare la vaccinazione anche in dicembre.
Una sola dose del vaccino, efficace contro il virus Panama, è sufficiente per chi ha più di dodici anni.
Assieme alla campagna antinfluenzale è stata lanciata anche quella contro lo pneumococco, un germe spesso presente nella gola e nel naso e che può causare infezioni non gravi (otiti), ma anche bronchiti o polmoniti gravi, che comportano il ricovero in ospedale.
Queste forme di malattia sono molto più frequenti negli anziani o in chi soffre di malattie croniche al cuore, ai polmoni o al fegato.
Tutte le vaccinazioni sono eseguibili nei Centri Ulss di città e di provincia, presso i medici di base che hanno aderito alla campagna oppure, dal 4 novembre, presso il Servizio di Igiene Pubblica.

Una sola dose di vaccino si considera protettiva per tutti gli adulti anche se vaccinati per la prima volta.
Invece, per i bambini al di sotto dei 12 anni di età mai vaccinati in precedenza, si raccomanda la somministrazione di due dosi di vaccino anti-influenzale a distanza di almeno quattro settimane.

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