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VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE ANNO 2004-2005
A cura di Vera Zappalà

Disabili-com: Influenza

Grazie alla vaccinazione, la trasmissione dei virus influenzali può essere ridotta, permettendo quindi di diminuire i rischi di complicazioni nei pazienti che hanno contratto il virus.
Un'affezione influenzale può avere conseguenze gravi, o addirittura letali, soprattutto nelle persone d'età superiore ai 65 anni, nonché negli individui che soffrono di malattie croniche (immunodeficienze, ecc.).
Tuttavia, la popolazione continua a sottovalutare il rischio di contrarre un'affezione influenzale.
Oggigiorno, solo una persona su due soggetta a un alto rischio di complicazioni si fa vaccinare contro l'influenza.
Di conseguenza, il numero di persone esposte al rischio di contrarre l'influenza è ancora troppo alto.

Le manifestazioni cliniche più comuni dell’influenza sono febbre, dolori muscolari (mialgie) e articolari (artralgie) e tosse.
Anche altri virus respiratori possono produrre manifestazioni simili, tuttavia esse non si manifestano come l’influenza in forma epidemica e non provocano decessi.
Infatti l’influenza può avere complicanze, gravate da mortalità , soprattutto nei soggetti a rischio...

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