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NORME SULLA FINALITA', SUI DIRITTI DEI SOGGETTI COINVOLTI E SUI LIMITI DELL'ACCESSO ALLA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA
Volete voi che sia abrogata la legge 19 febbraio 2004, n. 40, avente ad oggetto €˜Norme in materia di procreazione medicalmente assistita‑¬, limitatamente alle seguenti parti:
Articolo 1, comma 1: "Al fine di favorire la soluzione dei problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o dalla infertilità umana è consentito il ricorso alla procreazione medicalmente assistita, alle condizioni e secondo le modalità previste dalla presente legge, che assicura i diritti di tutti i soggetti coinvolti, compreso il concepito.";
Articolo 1, comma 2: "Il ricorso alla procreazione medicalmente assistita è consentito qualora non vi siano altri metodi terapeutici efficaci per rimuovere le cause di sterilità o infertilità .";
Articolo 4, comma 1: "Il ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita è consentito solo quando sia accertata l’impossibilità di rimuovere altrimenti le cause impeditive della procreazione ed è comunque circoscritto ai casi di sterilità o di infertilità inspiegate documentate da atto medico nonché ai casi di sterilità o di infertilità da causa accertata e certificata da atto medico.";
Articolo 4, comma 2, lettera a), limitatamente alle parole: "gradualità , al fine di evitare il ricorso ad interventi aventi un grado di invasività tecnico e psicologico più gravoso per i destinatari, ispirandosi al principio della";
Articolo 5, comma 1, limitatamente alle parole: "Fermo restando quanto stabilito dall’articolo 4, comma 1".;
Articolo 6, comma 3, limitatamente alle parole: "Fino al momento della fecondazione dell’ovulo";
Articolo 13, comma 3, lettera b), limitatamente alle parole: "e terapeutiche, di cui al comma 2 del presente articolo";
Articolo 14, comma 2, limitatamente alle parole: "ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre";
Articolo 14, comma 3 limitatamente alle parole: "per grave e documentata causa di forza maggiore relativa allo stato di salute della donna non prevedibile al momento della fecondazione"; nonché alle parole: "fino alla data del trasferimento, da realizzare non appena possibile".

L'accesso alle tecniche di procreazione assistita è consentito solo se non si possono eliminare le cause che impediscono la procreazione. Sterilità e infertilità dovranno essere documentate e certificate dal medico.
Possono accedere alla fecondazione assistita le coppie maggiorenni di sesso diverso, sposate o conviventi, in età potenzialmente fertile. No ai single, ai gay, e alla fecondazione post mortem.

  • SI
    Sì alle coppie di fatto da parte di tutto l'Ulivo, con eguali diritti per il nascituro. Per Verdi, Pdci, Rifondazione potrebbero accedere alla fecondazione assistita anche le coppie gay. Un punto questo non condiviso dagli altri partiti dell'opposizione.
  • NO
    I cattolici sia di centrosinistra che di centrodestra dicono no alle coppie di fatto. I cattolici non sono però compatti. Diversi esponenti della Margherita sono schierati a favore delle coppie di fatto. Il nascituro avrebbe comunque gli stessi diritti dei figli nati dai coniugi.

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