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L’obbligo è per i minori dagli 0 ai 16 anni, con divieto di iscrizione a nido e scuole dell'infanzia per la fascia 0-6  e sanzioni pecuniarie per la fascia 6-16

La Camera ha dato il via libera al testo di conversione in legge del Decreto vaccini, ora in attesa della pubblicazione in Gazzetta ufficiale, che reintroduce l’obbligo vaccinale per l’iscrizione a scuola, con sanzioni per i genitori non ottemperanti.
Il testo ha avuto 296 voti a favore, 92 contrari e 15 astenuti, mentre fuori dall’aula ci sono state le proteste di alcuni manifestanti antivax. Vediamo a grandi linee cosa prevede il nuovo decreto vaccini.

OBBLIGO DA 0 A 16 ANNI – Le vaccinazioni saranno obbligatorie e gratuite per i minori tra gli 0 e i 16 anni e per i minori stranieri non accompagnati. Le vaccinazioni seguiranno specifiche indicazioni del Calendario Vaccinale Nazionale relativo a ciascuna coorte di nascita. Le dieci vaccinazioni elencate devono essere tutte obbligatoriamente somministrate ai nati dal 2017.
da 0 a 6 anni – Per i bambini da zero a sei anni le vaccinazioni rappresentano un requisito per iscriverli all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia.

da 6 a 16 anni  - Per i minori dai sei ai sedici anni l’obbligo di vaccinazione non rappresenta un vincolo all’iscrizione a scuola ma comporta comunque sanzioni pecuniarie in caso di inadempienza.

SE I GENITORI NON VACCINANO IL MINORE: Nel caso in cui il genitore/tutore/affidatario non presenti alla scuola la documentazione attestante l’avvenuta vaccinazione, l’esonero, l’omissione o il differimento, il dirigente scolastico o il responsabile dei servizi educativi informa entro dieci giorni la ASL, la quale contatta i genitori/tutori/affidatari per un appuntamento e un colloquio informativo indicando le modalità e i tempi nei quali effettuare le vaccinazioni prescritte.  Se i genitori/tutori non si presentano all’appuntamento oppure, a seguito del colloquio informativo, non provvedano a far somministrare il vaccino al bambino, l’ASL contesta formalmente l’inadempimento dell’obbligo.
La mancata osservanza dell’obbligo vaccinale a seguito della contestazione dell’ASL comporta:
a)    Multa da 100 a 500 euro, in relazione alla  gravità dell’adempimento  (es. il numero di vaccinazioni omesse)
b)    Nessuna sanzione se provvedono a far somministrare il vaccino o la prima dose del ciclo vaccinale nel termine indicato dalla ASL nell’atto di contestazione, a condizione che completino il ciclo vaccinale nel rispetto delle tempistiche stabilite dalla ASL

10 VACCINI OBBLIGATORI – I vaccini obbligatori passano da quattro a dieci, e sono:

nuovi vaccini obbligatori

L'obbligatorietà per le ultime quattro è soggetta a revisione ogni tre anni in base ai dati epidemiologici e delle coperture vaccinali raggiunte

TEMPISTICHE - Per effettuare le 10 vaccinazioni obbligatorie NON saranno necessarie 10 diverse punture:
6 vaccini possono essere somministrati con la vaccinazione esavalente, ovvero quelli per:
- anti-poliomielite
- anti-difterite
- anti-tetano
- anti-epatite B
- anti-pertosse
- anti-Haemophilus Influenzae tipo b
 4 vaccini possono essere somministrati con la cosiddetta vaccinazione quadrivalente, ovvero quelli per:
- anti-morbillo
- anti-rosolia
- anti-parotite
- anti-varicella

Ci sarà la possibilità, per le famiglie, di prenotare direttamente in farmacia, gratuitamente, le vaccinazioni previste dal decreto-legge.

VACCINAZIONI PER ANNI DI NASCITA – Tutti i bambini nati nel 2017 dovranno essere sottoposti alle dieci vaccinazioni obbligatorie. Ai nati dal 2001 2016 devono essere somministrate le vaccinazioni contenute nel Calendario Vaccinale Nazionale relativo a ciascun anno di nascita. Precisamente:
-    NATI DAL 2001 AL 2004: devono effettuare (ove non abbiano già provveduto) le quattro vaccinazioni già imposte per legge (anti-epatite B; anti-tetano; anti-poliomielite; anti-difterite) e l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, raccomandate dal Piano Nazionale Vaccini 1999-2000

-    NATI DAL 2005 AL 2011 devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’antipertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, previsti dal Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Vaccini 2005- 2007

-    NATI DAL 2012 AL 2016 devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, previste dal Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2012-2014

-    NATI DAL 2017 devono effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b e l’anti-varicella, previste nel nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019

Per i soggetti immunizzati che hanno già avuto una delle malattie infettive l’obbligo vaccinale potrà essere assolto, di norma, con vaccini in formulazione monocomponente o combinata, senza l’antigene relativo alla malattia già contratta



ISCRIZIONE A SCUOLA – Per poter iscrivere a scuola il minore da 0 a 16 anni sarà necessario presentare, ALTERNATIVAMENTE:
a)    documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni
b)    documentazione comprovante l’esonero per intervenuta immunizzazione per malattia naturale
c)    documentazione comprovante l’omissione o il differimento della somministrazione del vaccino
d)    copia della prenotazione dell’appuntamento presso la azienda sanitaria locale
e)    autocertificazione del genitore dell’avvenuta vaccinazione (cui dovrà seuire successivamente la presntazione della copia del libretto)
f)    La semplice presentazione alla ASL della richiesta di vaccinazione, in attesa che la ASL provveda ad eseguire la vaccinazione (o a iniziarne il ciclo, nel caso questo preveda più dosi) entro la fine dell’anno scolastico

REGOLE ANNO SCOLASTICO 2017/2018: Per l’anno scolastico 2017/2018 sono previste delle disposizioni transitorie rispetto ai nuovi obblighi.

regole dei vaccini per anno scolastico 2018

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI: i minori non vaccinabili per ragioni di salute sono inseriti in classi nelle quali sono presenti soltanto minori vaccinati o immunizzati naturalmente. I dirigenti scolastici comunicano all'asl competente, entro il 31 ottobre di ogni anno, le classi nelle quali sono presenti più di due alunni non vaccinati.

Per avere maggiori informazioni in merito alle vaccinazioni e alle novità introdotte dal decreto appena approvato, è a disposizione dei cittadini il numero verde 1500 al quale rispondono medici ed esperti del Ministero della salute e dell'Istituto Superiore di Sanità.


Redazione