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Sono circa 13.000 ed hanno un'età compresa tra i 50 e 69 anni i cittadini chioggiotti che nei prossimi mesi si sottoporanno ad un piccolo esame per la prevenzione del tumore al colon retto.

Si tratta di una patologia purtroppo abbastanza frequente, che solitamente colpisce dopo i cinquant'anni e che negli ultimi anni è diventata la seconda cusa di morte per tumore in Italia.
E' anche una malattia particolarmente subdola, in quanto numerosi studi  hanno dimostrato che nella maggior parte dei casi parte si sviluppa da lesioni benigne; la trasformazione in cancro avviene nell'arco di 10-12 anni attraverso un processo che coinvolge fattori genetici e ambientali, ma in questo lasco di tempo, in genere, non ci sono sintomi.

Il test che verrà somministrato a titolo preventivo ai cittadini di Chioggia è totalmente gratuito e non invasivo: consiste in una semplice analisi delle feci.
I medici di laboratorio che analizzeranno i campioni cercheranno quindi le tracce di sangue occulto, che è uno dei segni precoci del sorgere di questa patologia.

Promotore dell'iniziativa è il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, che provvederà ad inviare a casa di ciascun candidato una lettera, contenente informazioni sulla malattia e su come poter partecipare attivamente alla campagna di prevenzione.
Chi deciderà di aderire potrà ritirare il flaconcino per eseguire l'esame presso le farmacie del territorio di Chioggia e negli uffici del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica in Calle Vianelli a Chioggia e del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica a Villa Verde ( primo piano) ospedale Civile di Sottomarina, dalle ore 8 alle ore 10, dal lunedì al venerdì.
Il campioncino dovrà poi essere riconsegnato, entro e non oltre i cinque giorni, al laboratorio analisi dell'ospedale Civile di Sottomarina o al Servizio di Igiene e Sanità Pubblica di calle Vianelli a Chioggia. Queste strutture sono aperte per la ricezione dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle ore 9.30.

Il risultato dell'esame, se negativo, sarà inviato a casa entro quindici giorni dalla data di consegna del campione. Se il test dovesse invece risultare positivo, il paziente sarà contattato e invitato a sottoporsi ad analisi più approfondite.
Oltre a monitorare la condizione di salute della popolazione over 50,  i dati definitivi raccolti dallo screening serviranno a verificare la diffusione annuale dei casi di tumore nel territorio del veneziano.


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[Anna Ferrarese]

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