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Giocare è un diritto di tutti i bambini, giocando si cresce, si impara, si comunica con gli altri ed è attraverso il divertimento fine a se stesso, fatto per il solo piacere di giocare, che si instaurano legami affettivi profondi.
A volte, può accadere che i genitori di bambini disabili vengano orientati verso il gioco più come per  una forma di terapia, sminuendo il il valore intrinseco del gioco, finendo così per negare a questi bambini il diritto al gioco.

In ogni modo, non è sempre facile giocare con bambini che hanno difficoltà motorie, sensitive o verbali, questo perchè nella cultura popolare la maggior parte dei giochi sono per individui normali e senza difficoltà.
Giochi per chi è in grado di camminare, muoversi velocemente, vedere ,sentire, parlare; quindi, spesso, mancano delle idee, non si sa cosa fare e neppure come farlo.

La Guida "Giochi con me?", scaricabile al sito Internet www.ospedalebambinogesu.it/portale/opbg.asp?IDitem=1382, propone delle idee gioco ai genitori di bambini disabili o ricoverati nei reparti di Neuroriabilitazione, e raccoglie l'esperienza delle insegnanti, dei terapisti, dei pedagogisti che hanno partecipato al progetto dei laboratori ludici con i bambini  ricoverati nel reparto di Neuroriabilitazione Pediatrica di Palidoro, nato proprio con lo scopo di affermare il diritto al gioco e al divertimento, perchè anche i bambini disabili sono bambini a cui deve essere garantita la "dignità di divetirsi giocando".

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