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Gli enormi progressi delle discipline mediche e chirurgiche, della genetica e della bioingegneria,  nonché il rilevante incremento delle speranze di vita nel nostro Paese, hanno rapidamente posto le Scienze del Recupero di fronte a sfide ad a modelli riabilitativi estremi.
Affrontare a tutto campo ogni aspetto della disabilità è compito fondamentale della Medicina Riabilitativa e rende questa Specialità Medica, squisitamente "trasversale" per definizione, peculiare per affrontare i bisogni di intervento FISICO, PSICOLOGICO, SOCIALE (e quindi Finanziario) in un approccio ovviamente OLISTICO AL PAZIENTE DISABILE GRAVE.
Inoltre è ormai ampiamente condiviso da tempo che gli interventi riabilitativi RIDUCONO I COSTI DELL'ASSISTENZA SANITARIA.
E' in quest'ottica che, con rilevante lungimiranza, dopo una serie infinita di controversie e manifestazioni al limite del romanzesco, il Comune di Torino nel 1995 ha affidato la gestione della prima ed unica RSA per "Handicappati gravissimi ultraquattordicenni", realizzata con progetto avveniristico nei primi anni Ottanta, ma poi rimasta per lunghi anni incagliata nelle secche procedurali e burocratiche, e quindi inutilizzata, all'ASL 3, la quale la incorporava nell'U.O.A. di Medicina Fisica e Riabilitazione per la gestione clinica diretta, avviando una nuova collaborazione clinico-riabilitativa tra fisiatri, infermieri della riabilitazione, occasionalmente terapisti, da una parte ed educatori e psicologi dall'altra, su un terreno tanto inesplorato, quanto fecondo di risultati inattesi.

Proprio per discutere di questi problemi, Torino ospiterà giovedì 2 e venerdì 3 ottobre un Convegno dedicato alla "Gestione multidisciplinare e multiprofessionale della gravissima disabilitá" e rivolto a Medici fisiatri, Ortopedici, Nutrizionisti, Neurologi, Psichiatri, Educatori, Terapisti della Riabilitazione, Infermieri, Assistenti sociali, Adest.

Mentre i messaggi più o meno criptici che ci giungono attualmente dalle forze politiche fanno sempre più della riabilitazione, cioè della qualità della vita un "optional", con tagli di risorse sempre più pesanti in campo sanitario proprio alla riabilitazione, si è infatti impostato fin dall'inizio un lavoro strettamente interprofessionale e multidisciplinare che, partendo dalla valutazione di accettazione collegiale, anche fra le componenti sociali e sanitarie, si sviluppa mediante protocolli educativi in stretta collaborazione tra la componente degli educatori e fisiatrica, con un costante supporto sanitario infermieristico e Medico Specialistico oltre che fisiatrico, strettamente interdisciplinare, sempre attento a non esasperare la medicalizzazione del rapporto con un ospite verso il quale prevale sempre il rapporto il più possibile della residenzialità nella sua accezione più familiare.
I risultati illustrati nelle varie relazioni sottolineano non poche sorprese positive in un'esperienza che all'inizio pareva impossibile, ma che poi, con l'attiva partecipazione in prima persona di tutte le componenti, specialistiche e familiari, ha rivelato la possibilità di incidere in maniera significativa su un futuro che assume connotati, se pur vaghi ed ancora indefiniti, pur tuttavia concreti e meritevoli di un'attenta ricerca e di un appassionato studio.


PROGRAMMA DEI LAVORI

Giovedi 2 OTTOBRE 2003
1^ SESSIONE
Chairman: P. Mussano - M. Bellucci Sessa

14,30 Saluti del Sindaco e delle Autorità
15,00 Introduzione del Direttore Generale - G. De Intinis
15,20 La politica di riabilitazione sanitaria dell'ASL 3 - M. Bellucci Sessa
15,40 Il nuovo ICF dell'OMS ed il ruolo della politica degli enti locali nei riguardi dell'handicap - C. Romano

COFFEE BREAK

16,20 Evoluzione del progetto e della struttura dell'RSA di C.so Svizzera 140 - P. Mussano
16,40 La gestione dell'handicap da parte della Città di Torino - M. Lo Cascio
17,00 Il sistema qualità nella gestione dei servizi educativi - G. Durante
17,20 Il progetto educativo nel gravissimo disabile adulto - M. Vece
17,40 Anomalie dello sviluppo cerebrale: approccio clinico-genetico - D. Imperiale

DISCUSSIONE


Venerdi 3 OTTOBRE 2003
2^ SESSIONE
Chairman: C. Romano - M. Vece

9,00 La risorsa famiglia nel progetto educativo del gravissimo disabile - M.G. Breda
9,30 L'accessibilità e le strutture architettoniche in funzione riabilitativa - F. Astrua
9,50 L'impostazione metaprogettuale e lo sviluppo del progetto dell'RSA di C.so Svizzera - M. T. Ponzio
10,10 La responsabilità professionale nella gestione multidisciplinare di una RSA per disabili gravissimi - R. Testi
10,30 L'assistenza infermieristica nell'RSA per gravissimi disabili - R. Talarico
10,50 E' possibile ancora un progetto riabilitativo? - M. Colonna

COFFEE BREAK

11,15 Un modello: il trattamento della grave spasticità - M. Avalle
11,35 Il ruolo degli ausili e l'addestramento dei caregivers - M. G. Bollani
11,55 Problemi di comunicazione e deglutizione in condizione di disabilità gravissima - R. Moriondo
12,15 Ausili e ortesi in condizioni di disabilità gravissima. Problemi e prospettive - M. De Martinis

DISCUSSIONE

LUNCH

14.30 Tavola rotonda: Lo sviluppo del concetto di assistenza sanitaria in strutture residenziali per disabili gravissimi - Coordinatore T. Iacomussi
Interventi preordinati di nutrizionista (P. Martinoglio), neurologo (C. Buffa), foniatra (M. Bena), ortopedico (G. Berra), odontoiatra (C. Arrigoni), internista (U. Marchisio)

TEST FINALE e consegna degli attestati di frequenza.


INFO

Sala convegni - FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO
Via Modane, 16 - Torino
C.so Regina Margherita

Segreteria Organizzativa - Agenzia Mosaico srl
Via Belfiore 66 - 10126 Torino
Tel. 011 669.03.33 - 011 668.08.19
Fax 011 669.30.67
E-mail agenzia@agenziamosaico.it

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