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I contribuenti possono devolvere il 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a enti che si occupano di attività di interesse sociale

Quello del 5 per mille è un importante strumento che tutti i contribuenti possono utilizzare, al momento della dichiarazione dei redditi, per sostenere finalità di interesse sociale – siano esse onlus, volontariato o ricerca scientifica. Se per il contribuente questo non rappresenta alcun costo, per chi invece ne è il beneficiario ricevente rappresenta una bella boccata d’ossigeno, e talvolta la principale fonte di sostentamento.

La destinazione del 5 per mille dell’IRPEF a finalità di interesse sociale è stata introdotta nella finanziaria del 2006 (legge 23 dicembre 2005 n. 266) e poi reso stabile dalla legge 23/12/2014, n. 190 costituendo un onere di spesa per lo Stato, che vincola parte del gettito dell’IRPEF a finalità scelte dal contribuente, per il quale, come dicevamo, non rappresenta invece un onere di spesa.

A CHI SI PUO’ DONARE IL 5 PER 1000 – Diversi sono gli enti ai quali decidere di devolvere il proprio 5 per mille. Questi gli ambiti previsti:

a) sostegno degli enti del volontariato:
- organizzazioni di volontariato di cui alla legge n. 266 del 1991
- Onlus - Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (articolo10 del Dlgs 460/1997)
- cooperative sociali e i consorzi di cooperative sociali di cui alla legge n. 381 del 1991
- organizzazioni non governative già riconosciute idonee ai sensi della legge n. 49 del 1987 alla data del 29 agosto 2014 e iscritte all’Anagrafe unica delle ONLUS su istanza delle stesse (art. 32, comma 7 della Legge n. 125 del 2014)
- enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti accordi e intese, Onlus parziali ai sensi del comma 9 dell’art. 10 del D. Lgs. n. 460 del 1997
- associazioni di promozione sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno, Onlus parziali ai sensi del comma 9 dell’art. 10 del D. Lgs. n. 460 del 1997
- associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali (articolo 7 della legge 383/2000)
- associazioni e fondazioni di diritto privato che operano nei settori indicati dall’articolo10, comma 1, lettera a) del Dlgs 460/1997

b) finanziamento agli enti della ricerca scientifica e dell’università

c) finanziamento agli enti della ricerca sanitaria

d) sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente

e) sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni a norma di legge che svolgono una rilevante attività di interesse sociale.

A questi sono stati aggiunti:
- il finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici (articolo 23, comma 46, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111)
- il sostegno agli enti gestori delle aree protette (articolo 17-ter del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172).

Per conoscere tutti enti accreditati a poter ricevere il nostro 5 per mille è possibile consultare l’elenco completo (consultabile anche attraverso motore di ricerca) , pubblicato entro il 31 marzo di ogni anno nel sito dell’Agenzia delle Entrate,

COME DONANO GLI ITALIANI – Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate, nel 2015 gli italiani hanno deciso di devolvere così il loro 5 per mille:
AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
- Emergency
- Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro
- Medici senza Frontiere
- Istituto Europeo di Oncologia
- Unicef
- AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma
- FISM – Fondazione Italiana Sclerosi Multipla
- Save the Children
- Lega del Filo D’Oro

COME DESTINARE IL 5X1000 – Una volta scelta l’organizzazione alla quale vogliamo dare il nostro 5 per mille, dovremo inserirne il codice fiscale nei modelli 730, CU o Unico. Infatti, anche chi ha solo il modello CU fornitogli dal datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione può destinare il 5x1000.
Nei modelli 730, CU e Unico, c’è una sezione dedicata alla destinazione del 5x1000, divisa in 6 parti: qui sotto un fac simile.

modulo destinazione cinque per mille


Redazione

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