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Salgono a Treviso le proteste per la mancata copertura dei posti di lavoro previsti per i disabili dalla legge 68. Nella citta’ veneta, infatti, ci sono oltre seimila posti a disposizione, riservati, ma non ancora coperti, con duemila iscritti alle liste speciali e con grandi speranze disilluse. Di tempi certi non si parla, ed i sindacati, in particolare la Cisl provinciale, scaricano su Regione e Provincia le responsabilita’, perche’ mancano convenzioni, accordi e programmi concreti per venirne a capo. Un aspetto delicato e’ quello ad esempio delle agevolazioni per le aziende che assumono disabili a tempo indeterminato: in molti si sono dichiarati favorevoli a riconoscerli a favore degli imprenditori. Non e’ dunque un problema di volonta’, almeno a parole, quanto di regole e di tempi certi.Un problema ed una situazione comuni a tante altre realta’ italiane, e la soluzione sarebbe piu’ veloce se gli stessi datori di lavoro si convincessero che cerando queste opportunita’ vantaggi indubbi ci sarebbero, oltre che per i lavoratori, anche per le stesse realta’ produttive, sempre alla ricerca di modernita’ e di sviluppo tecnologico.

Federico Fusetti - federico@disabiliforum.com