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Una ricerca inglese ha evidenziato in generale una maggior soddisfazione negli anziani con una vita sessuale attiva, anche se esistono differenze di genere

Con l’avanzare dell’età l’attività sessuale può ridursi, in termini di frequenza,  anche se i dati  (risalenti al 2000, Censis, ndr) dimostrano che una percentuale di oltre il 73% degli italiani tra i 61 e i 70 anni ha una vita sessuale attiva. Negli anziani può cambiare il rapporto con l’atto sessuale, sia per motivi ovviamente fisici che per questioni legate più all’aspetto emozionale, correlate ad esempio dalla confidenza con il proprio corpo o al del rapporto complessivo col partner. Quello che però sembra certo, è che l’attività sessuale è una fonte di soddisfazione e di generale benessere anche in età avanzata.

LA RICERCA - A confermarlo è una recente ricerca inglese che ha dimostrato che una sana vita sessuale ha dei benefici anche negli anziani. Lo studio, di cui riporta Reuters, ha coinvolto circa 7000 uomini e donne dai 50 agli 89 anni, rilevando una qualità della vita più alta in coloro che hanno segnalato una qualsiasi tipo di attività intima e sessuale nell'ultimo anno.
Lo studio è stato realizzato da Lee Smith della Anglia Ruskin University nel Regno Unito e Sarah Jackson dell’University College di Londra, analizzando i dati raccolti da 3.045 uomini e 3.834 donne partecipanti a uno studio a lungo termine sulle persone anziane in Inghilterra, iniziato nel 2002. Gli anziani partecipanti allo studio hanno risposto ad alcuni questionari, tra cui uno sui rapporti e attività sessuali e uno sulla qualità e godimento della vita. L’età media degli intervistati era di 65 anni, la maggior parte dei quali sposati o conviventi con un partner.
 
LE DIFFERENZE TRA UOMO  E DONNA – Nonostante tanto per gli uomini quanto per le donne sia stato riscontrata una soddisfazione maggiore quando si ha una vicinanza anche emotiva al proprio partner durante l’attività sessuale, sono state rilevate delle differenze di genere interessanti. Tra gli uomini sessualmente attivi, i rapporti sessuali almeno due volte al mese e frequenti baci o carezze erano associati a un maggiore godimento della vita. Tra le donne sessualmente attive, invece, una maggiore qualità della vita veniva associata non tanto ai rapporti, quanto a frequenti baci, coccole o carezze. Questo dimostra come per i maschi anziani che hanno partecipato alla ricerca siano importanti tutti gli aspetti del sesso, mentre per le femmine anziane conti di più l’aspetto emozionale della relazione.

LE PREOCCUPAZIONI DI UOMNI E DONNE - I ricercatori hanno rilevato che soprattutto negli uomini una vita sessuale più soddisfacente viene maggiormente associata ad una soddisfazione generale; correlazione che invece non si riscontra nelle donne. Le preoccupazioni relative alla vita sessuale sono state rilevate in punteggi più bassi di qualità della vita, soprattutto negli uomini, dove questa correlazione è risultata più forte.
Gli uomini intervistati hanno dichiarato che le preoccupazioni rispetto ai  livelli di desiderio sessuale, frequenza dell'attività sessuale, la capacità di avere un'erezione e di raggiungere l’orgasmo sono motivi che possono concorrere ad una minor soddisfazione e qualità della vita. Per le donne, le preoccupazioni vertevano piuttosto sulla frequenza dell’attività sessuale e sulla loro capacità di eccitarsi e di raggiungere l'orgasmo.

I ricercatori fanno notare che, di fronte a questi numeri, è difficile affermare con certezza che l’attività sessuale, da sola, possa essere responsabile di una migliore qualità della vita. Va inoltre ricordato che i partecipanti potrebbero non essere stati del tutto onesti nelle loro risposte, considerando anche l’elemento trattato e i diversi approcci – anche culturali  - a questa materia. Tuttavia, un elemento è incontrovertibile: considerando l’importanza degli aspetti legati alla vita sessuale nel godimento  e  benessere generale anche nella terza età, sarebbe utile per i medici chiedere regolarmente ai propri assistiti anziani se ci siano dei problemi, in modo da poter offrire l’aiuto necessario a recuperare un aspetto così importante della vita anche in età avanzata.

Per approfondire:

La ricerca

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Redazione

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