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logo_cospeLa cultura può cambiare molte vite

Saranno quasi tremila i bambini in età prescolare, tra cui 500 disabili, che potranno frequentare dei corsi di educazione e formazione del progetto €˜It’s my right! It’s my life‑¬. Si tratta di un progetto promosso dal Cospe (Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti) in Collaborazione con Edison, rivolto ai bambini appartenenti alle comunità più povere de Il Cairo. Insieme ai bambini saranno coinvolte 600 donne che potranno partecipare a corsi di alfabetizzazione.
Il progetto ha avuto inizio nel febbraio 2010 ma è stato solo recentemente presentato in Italia. All’interno di scuole e centri si lavora per spiegare ai bambini quelli che sono i loro diritti e i loro doveri di cittadini.

A beneficiare di €˜It’s my right! It’s my life‑¬, saranno le famiglie che vivono in quattro comunità sub-urbane e semi rurali de Il Cairo. I quattro centri/scuola saranno ristrutturati e dotati di attrezzature specifiche per il loro funzionamento e tecnologia specifica per la riabilitazione psico-fisica dei bambini disabili. Qui si svolgeranno anche corsi intensivi di alfabetizzazione (due ore al giorno, cinque giorni a settimana, per un totale di nove mesi di frequenza) rivolti complessivamente a circa 600 donne .
Spesso le fasce più deboli della popolazione non hanno infatti accesso alla cultura e ai servizi, i bambini sono spesso impiegati nei piccoli lavori di vendita e agricoltura e le ragazze spesso  passano le giornate chiuse in casa, senza frequentare la scuola e innalzando così il tasso di analfabetismo.
I bambini disabili sono spesso tragicamente vittime di isolamento ed esclusione totale dai servizi territoriali.
 
Si tratta di un progetto che viene portato avanti in collaborazione con le istituzioni pubbliche locali e con l’associazione €˜New vision association development‑¬ attiva nel campo dello sviluppo e dei diritti umani. Gli organizzatori puntano rendere le strutture e i servizi territoriali pienamente fruibili da tutta la popolazione.

 
Per info:

COSPE
http://www.cospe.it/

[Redazione]