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Il Presidente della Repubblica ha nominato anche alcuni ragazzi con disabilità Alfieri della Repubblica insieme ad altri giovanissimi che si sono distinti per impegno, solidarietà, coraggio

 

Mettersi a disposizione degli altri, di cause positive, dell’ambiente, della propria nazione. Insomma, impegnarsi per rendere questo posto un mondo migliore. Sono tutti accomunati da questo spirito i 29 ragazzi, tutti giovanissimi, che il presidente Sergio Mattarella ha premiato ieri, nominandoli Alfieri della Repubblica per il loro comportamento positivo, fonte di esempio per tutti.

Tra questi ragazzi e ragazze, tutti nati tra il 1999 e il 2007, c’è chi si è distinto per il suo impegno per l’ambiente, chi per gesti di grande altruismo, chi per iniziative di partecipazione e solidarietà. Fra questi esempi, anche quelli di ragazzini con disabilità che hanno superato limiti e difficoltà, come Valerio Catoia, classe 2000, atleta paralimpico con Sindrome di Down che – come si legge nella motivazione del premio - ha dato prova di grande coraggio, forza e generosità, non esitando a gettarsi in mare e salvando dalle onde una bambina di 10 anni che rischiava di annegare. O come Margherita Borsoi che, nonostante sia giovanissima (ha 11 anni), è stata la prima atleta con disabilità a prendere parte al campionato internazionale di taekwondo, dove ha conseguito ottimi risultati.


Oltre a Valerio e Margherita, ci piace qui ricordare le motivazioni alla premiazione di tutti questi piccoli grandi eroi dei nostri giorni, affinchè il loro esempio ci sproni ad essere parte attiva di una cittadinanza che si apre alla generosità, all’altruismo e alla partecipazione solidale.

AMBIENTE - TUTELA E PROMOZIONE DEL TERRITORIO

Giovanni Atzeni  (2000) È animatore, in Sardegna, del Plant for the Planet, associazione ambientalista a cui partecipano bambini e ragazzi di ogni parte del mondo. Iniziando all’età di 11 anni, è arrivato a piantare da solo oltre 400 alberi, trovando gli spazi, chiedendo i permessi, chiamando alla partecipazione tante persone e coinvolgendo l’Ente Foreste. In questo modo ha fatto della salvaguardia degli equilibri ecologici e del contrasto ai mutamenti climatici i motori di un crescente, contagioso impegno civico.

Alessio Burini (2005) Con la sua passione e le sue attività ha promosso la conoscenza del territorio, delle sue bellezze e della sua biodiversità. Ha testimoniato l’importanza della connessione tra i ragazzi che vivono nelle aree naturali protette.  È mini-presidente della Federparchi Italia e mini-presidente del Parco del Conero, continuando così ad essere esempio di partecipazione attiva.

Leonardo Filiaci (2000) È impegnato nella difesa del lupo, specie simbolo nel nostro Paese, la cui sopravvivenza è minacciata, tra l’altro, da una difficile convivenza con gli allevatori. Insieme a un gruppo interclasse ha fondato “Il branco del Cattaneo”, che si è reso protagonista di concrete azioni antibracconaggio. Studia zootecnia e svolge attività formative con i bambini della scuola primaria per far crescere la cultura della legalità ambientale.

Melissa Maritano (2000) Con un’opera di volontariato consapevole e responsabile, ha promosso la conoscenza dei rischi derivanti da calamità e disastri naturali, riuscendo a raggiungere con questa campagna di prevenzione centinaia di cittadini del suo territorio. Partecipa alla progettazione e alla realizzazione di iniziative finalizzate all’inclusione, all’assistenza e alla promozione tra i coetanei di stili di vita più sani e sicuri.

Francesco Barberini (2007) Nonostante la giovanissima età è già un valente ornitologo, capace di riconoscere numerose specie italiane, europee e di altri continenti. A questa sua passione unisce grandi capacità nel trasmettere ai coetanei conoscenze e amore per i volatili. Ha realizzato alcuni video, ha tenuto conferenze e ha anche curato il suo primo libro scientifico. Continua a raccontare il mondo degli uccelli attraverso un sito che cura personalmente e che gli ha fatto meritare attenzione e premi.

Stefano Martinangeli (2003) È molto attivo come volontario nell’area protetta del  Monumento naturale Palude di Torre Flavia. E’ una guida competente per i visitatori e si dedica con impegno alle attività didattiche, legate alle peculiarità del territorio. Le sucollezioni naturalistiche sono diventate una parte importante del Museo della Natura all’interno dell’area protetta e proprio per il suo appassionato e rigoroso  lavoro ne viene considerato il “direttore”.

Martina Zanato (2000) Impegnata nel volontariato sociale e culturale, attraverso la sua partecipazione attiva rende possibile l’accoglienza dei visitatori e la fruizione di musei e luoghi d’arte. Questa presenza, che mira a valorizzare e far conoscere i tesori della sua città, è andata sempre di pari passo con gli ottimi rendimenti scolastici e con un’azione generosa a favore dell’integrazione di bambini con difficoltà.

Eleonora Cavagna (2003) È stata il motore di un progetto, ideato da lei e dai suoi  compagni di classe, che ha mobilitato giovani per  riqualificare l’isola di Budelli e per evitare che fosse ceduta a soggetti privati. Lungo questo percorso di  cittadinanza attiva, si è particolarmente distinta per passione e competenze in una campagna di micro-finanziamento che ha raggiunto notevoli traguardi e ha rafforzato la consapevolezza del valore dell’isola di Budelli per l’intero Paese.

Simone Borsetti (2001) Ha dato un contributo fondamentale a un progetto di cittadinanza attiva, finalizzato a migliorare l’ambiente e la salute nel proprio territorio. Sulla base di un monitoraggio su indici ambientali e di un sondaggio relativo alla  percezione dei cittadini, sono state formulate proposte  concrete, che sono state poi accolte nel Piano urbano per la  mobilità sostenibile della città di Ferrara.

Simone Baglivo (2000) Come più giovane socio di Retake Roma è impegnato nel contrasto del degrado urbano, nella valorizzazione dei beni comuni e nella diffusione della partecipazione civica, anche grazie all’utilizzo dei social network. Si è fatto  promotore del format Retake Scuole, e tra gli studenti si  dedica particolarmente a compiere analisi e formulare  proposte al fine di migliorare la qualità del trasporto  urbano.

Abel Martin Bettucchi (1999) È intervenuto autonomamente durante un vasto incendio sviluppatosi a ridosso dell’abitato e della struttura ospedaliera di Gallipoli, soccorrendo una famiglia e impedendo che le fiamme divampassero ulteriormente. Ha dimostrato grande coraggio e perizia nel mettere in pratica quanto aveva appreso, da volontario, nelle attività di formazione per la protezione civile e le emergenze ambientali.

Mattia Falessi (2004) In un video –che ha riscosso successo nella rete -ha raccontato le bellezze di Lauco, borgo natio dei nonni paterni sui monti della Carnia, e in seguito ha deciso di aprire un canale youtube, dedicato al trisavolo, in cui viene ricostruita la storia del paese. Pur vivendo a Roma, è da sempre innamorato di quel luogo e con la sua creatività si impegna per contrastarne l’abbandono, anzitutto da parte dei giovani, e per provare a rilanciarlo.

Chiara Vallati (2004) Come giovane custode del Campo dei Miracoli –struttura eco-sostenibile divenuta luogo di incontro, di sport e di socializzazione per gli abitanti del quartiere Corviale, a Roma – testimonia che anche vivendo in una realtà difficile è possibilepromuovere la legalità e far crescere le opportunità. Rappresenta il valore dell’impegno femminile nelle attività di “Radioimpegno”, dove si è distinta nelle conduzioni radiofoniche e nella proposizione di contenuti originali.

ATTI DI CORAGGIO

Arianna Macchi (2004) Insieme ai suoi fratelli Lorenzo e Leonardo ha condotto la  sua famiglia in salvo, dopo un naufragio in barca a vela,  guidando la Guardia Costiera nei soccorsi. Il comandante  della Capitaneria ne ha sottolineato la lucidità e la  maturità fuori dal comune, quando si è messa alla radio ed  è riuscita ad aggiornare costantemente la posizione  dell’imbarcazione, finita ormai fuori controllo.

Ciro Marmolo (2006) Il suo coraggio e la sua prontezza di spirito sono diventati simbolo di riscatto dopo il terremoto che ha colpito il comune di Casamicciola, nell’isola di Ischia. Nelle ore più  tragiche seguite al sisma, è rimasto bloccato per molte ore, insieme al fratellino di 7 anni, nelle rovine della propria
abitazione. Da sotto le macerie ha guidato i soccorritori, ha incessantemente incoraggiato il fratello e alla fine entrambi sono stati messi in salvo.

Federica Lecca (1999) Ha mostrato un’incredibile capacità di reazione in una situazione drammatica, ha aiutato anche la sorella a superare una condizione di grande difficoltà e si trova ora ad affrontare le sfide di una neomaggiorenne fuori famiglia.

Aurora Sirigu (2001) Testimone di determinazione, altruismo e fiducia nel futuro, non ha esitato a salire sul tetto di un magazzino per convincere un suo compagno di classe a non compiere gesti estremi. Il generoso racconto della sua difficilissima infanzia le ha permesso di entrare in empatia con il ragazzo infondendogli speranza.

PARTECIPAZIONE E SOLIDARIETÀ

William Turcinovic (1999) Esempio di partecipazione attiva su diversi temi sociali, ha dedicato particolare impegno al miglioramento degli ambienti scolastici. Ha realizzato un sito web nel quale raccoglie le segnalazioni degli studenti e offre così, anche alle istituzioni, un quadro aggiornato delle criticità degli
istituti della Regione.

Lorenzo Ripani (2002) Nonostante la giovane età ha dimostrato, con il proprio personale impegno, quanto sia importante il volontariato nella vita della comunità, e come questa tragga alimento da un generoso spirito di servizio. Pur essendo vittima del sisma del 24 agosto 2016, ha contribuito ad approntare, nelle prime ore dopo il terremoto, un centro di accoglienza, senza smettere nei mesi successivi di sostenere gli sfollati e di aiutare le persone in difficoltà.

Giacomo Lovato (2001) La sua scuola aveva subito una serie di furti ed era stata derubata di attrezzature costose e importanti per la didattica. Con capacità di iniziativa e di coinvolgimento, ha organizzato una raccolta-fondi, che si è conclusa con una festa e uno spettacolo molto seguiti. Non solo il suo istituto ne ha tratto beneficio: il coinvolgimento della comunità attorno ai ragazzi ha dimostrato, ancor di più, come la scuola sia un bene comune da proteggere e valorizzare.

Emanuela Arma (1999) Ha realizzato video di qualità e di grande impatto, mettendo in mostra il proprio talento e suscitando attenzione su temi rilevanti come il bullismo e la discriminazione. Con i suoi lavori, nei quali è riuscita anche a convogliare capacità ed entusiasmo dei propri compagni di scuola, ha vinto premi importanti, tra i quali il festival internazionale del cinema sordo.

Sara Anna Boccuni (2004) Si è distinta per coraggio e forza d’animo nell’affrontare difficoltà di contesto e condizioni di disagio,mostrando grandi capacità sia nelle discipline scolastiche, sia in altre attività creative e culturali. Ai risultati eccellenti ha sempre aggiunto una grande generosità, non facendo mancare l’aiuto ai suoi compagni che ne avevano bisogno e la collaborazione agli insegnanti per promuovere nuove attività.

Dalila Reina (2005) Frequenta l’istituto Cottolengo di Torino e nella scuola è considerata un esempio di solidarietà e di responsabilità. Grande è la sua dedizione per favorire l’inclusione di chi ha più ostacoli da superare. Ripete spesso il suo motto: “I bambini sono tutti uguali, non ci sono bambini diversi, ci sono solo bambini speciali”. I compagni di classe la definiscono “stella cometa”.

Miriam Giorgi (2001) Ènata nella Locride e vive nel paese di San Luca. Ha una grande vocazione per lo studio, e passione per i libri e per la scrittura. A 15 anni ha pubblicato il suo primo romanzo fantasy, ne ha già scritto un altro per il quale è in cerca di un editore e ha ancora tante storie nella sua mente in attesa di essere raccontate. Sogna di poter un giorno diventare ingegnere aerospaziale, ma intanto frequentala scuola con impegno e si immerge, appena può, nei libri  della sua stanza.

VOLONTARIATO

Sofia Piola (2001) Molto impegnata nel volontariato a favore di persone anziane, che accompagna al mercato, aiuta al momento dei pasti, va a trovare e assiste nella casa di riposo. La sua sensibilità e il suo altruismo sono riconosciute e apprezzate. Partecipa inoltre con assiduità alle attività della Croce Rossa italiana, non trascurando il suo percorso professionale.

Nazifa Noor Ahmad (2001) È giunta in Italia dall’Afghanistan, grazie all’aiuto del nostro Contingente militare. Aveva una malattia molto grave, le cure negli ospedali italiani sono state lunghe e talvolta pesanti, ma si sono concluse con successo. Durante i numerosi ricoveri ha sempre mostrato il suo sorriso e ha cercato di essere d’aiuto a chi le stava vicino. È diventata volontaria della Croce Rossa, è pienamente integrata come studente nelle nostre scuole, e svolge il ruolo di interprete nei Centri di accoglienza per i migranti.

Jhon Luke Paradero (1999) Dopo aver frequentato per anni “Portofranco” –centro milanese di aiuto allo studio rivolto ai giovani delle scuole superiori – ha deciso di impegnarsi nella medesima struttura come volontario. Così, dopo aver ricevuto solidarietà, ora la ricambia sostenendo ragazzi che hanno problemi in matematica, materia nella quale egli, invece, è particolarmente dotato. Con il suo entusiasmo ha coinvolto anche compagni di classe, che ormai frequentano abitualmente Portofranco e aiutano chi si trova in difficoltà.

Accanto ai 29 Attestati d'onore, il Presidente Mattarella ha poi voluto riconoscere il merito di tre iniziative collettive assegnando loro una targa. Queste tre targhe testimoniamo come la cooperazione, tratto comune di molte iniziative giovanili, sia un elemento che contribuisce alla validità dei progetti poiché sin da piccoli è possibile eccellere stando insieme.

AI GIOVANI CORAGGIOSI CHE DIFENDONO LA NATURA E IL TERRITORIO
Alessia De Stefano, Davide Festugato, Dalila Manzi, Pier Francesco Masci, Chiara Mignardi, Giorgia Rizzi, Antonio Ruggiero, Matteo Sala, Matteo Zicchieri.
A partire da un percorso di Alternanza scuola-lavoro il gruppo di studenti del Liceo Leonardo da Vinci di Terracina si è fortemente impegnato nella difesa del Parco della Rimembranza (istituito per ricordare i caduti della I guerra mondiale in un'area che rappresenta la prima Acropoli della città questa area) e delle aree naturali limitrofe. Nell’ agosto del 2017 sono divampati alcuni gravi incendied il gruppo di volontari WWF Litorale Laziale ha organizzato squadre di sorveglianza, coinvolgendo i nove studenti, i quali  hanno sostenuto con entusiasmo questa attività impegnativa ma risultata indispensabile alla protezione ambientale. I ragazzi si sono dimostrati molto bravi, puntuali e attenti. Le loro segnalazioni sono state preziose per sventare almeno altri tre incendi

AI PICCOLI MAESTRI DELL’INCLUSIONE
La classe di Iulia –Scuola dell’infanzia
I bambini e le insegnanti della scuola equiparata dell'infanzia "C. Fuganti" di Tonadico (Primiero San Martino di Castrozza) hanno scritto insieme una storia che parla di reale inclusione e racconta di come la sordità di una bambina sia diventata una opportunità e una risorsa educativa per l'intera comunità locale.
Grazie alla determinazione delle insegnanti della scuola per l'infanzia - supportate da una facilitatrice che ha affiancato da subito la bimba -si sono trasformate le difficoltà di Iulia in una straordinaria occasione di crescita.Ora i bambini -e con loro il personale della scuola- conoscono le basi della lingua italiana dei segni, e ciò ha anche permesso loro di comprendere che esistono altre modalità di esprimersi oltre alle parole

AGLI INNOVATORI CHE DIFENDONO L’AMBIENTE
Gabriele Mariello, Roberto Leone, Alessandro Bruno di Gallipoli (Le)
Hanno realizzato un rivestimento edibile a base di bava di chiocciola, aloe ed altre essenze naturali. Il materiale ha richiesto un impegnativo lavoro di preparazione, con attenta verifica dell’attività antimicrobica, al fine di controllare la crescita di microrganismi patogeni e migliorare la sicurezza degli alimenti. L’invenzione ha lo scopo di evitare lo sviluppo di batteri nella frutta e verdura, scongiurando così la possibilità da partedei consumatori di contrarre infezioni ed evitando anche di disperdere grandi quantità di cibo. Il progetto “A passo ...di lumaca!” è stato premiato con medaglia d’oro alla competizione internazionale Genius Olympiad 2017 negli Stati Uniti ed valso la selezione tra i finalisti del Concorso europeo “I giovani e le Scienze” 2017, promosso dalla Direzione generale Ricerca della Commissione europea e organizzato dalla Federazione Associazioni Scientifiche e tecniche.

Redazione