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Un concerto gospel con i cori No One Else e i Four Sails.
A questo ci invita l'OVCI La Nostra Famiglia, che ha organizzato la serata alla Basilica San Nicolò di Lecco per concludere degnamente i festeggiamenti dei venti anni di Cooperazione Internazionale dell'Associazione.
OVCI sta infatti per "Organismo di Volontariato per la Cooperazione Internazionale", perché cerca di esportare alcune delle idee e delle iniziative maturate in Italia anche all'estero, in particolare con progetti legati all'affermazione e alla tutela dei diritti dei bambini, e per lo sviluppo umano delle persone con disabilità.

Molte le microrealizzazioni sostentute e attuate dall'associazione nel corso di questi vent'anni di attività.
Facciamo un rapido giro nel Sud del mondo per conoscere da più vicino questa realtà: e incominciamo dall'Africa: in Sudan operano dal 1983 con la realizzazione del centro Usratuna e il sostentamento del servizio, unico in tutta la regione a garantire la riabilitazione, l'educazione e la formazione di bambini e ragazzi disabili. Inoltre dal 2000 a Khartoum Ovci collabora con l'associazione sudanese Usratuna for Disabled Children per promuovere il benessere dei bambini con disabilità e la formazione degli operatori della riabilitazione.
In Brasile invece fin dal 1985 Ovci opera nell'area sociosanitaria.
In particolare dal 1996 garantisce assistenza alle giovani mamme e ai loro bambini nel centro di salute pediatrico "P. Luiz Monza".
In Ecuador l'Associazione è impegnata dal 1994 a Esmeraldas, dove lavora per migliorare la vita di bambini e giovani disabili in stretta collaborazione con la scuola Juan Pablo II, l'Università Cattolica e il centro di riabilitazione di "Nuestra Familia".
Dall'America Latina all'estremo oriente: è nel 1997 che Ovci approda in Cina, dove dà inizio a un'attività di formazione per operatori della riabilitazione.
Dal 2000 Ovci collabora con la Croce Rossa Cinese nella gestione del Centro di riabilitazione di Fang Shan - Pechino, il primo servizio in tutta la regione dedicato ai bambini disabili.
Non resta che il mondo islamico, ed ecco l'impegno di Ovci in Marocco, dove dal 2000 lavora con la Lega Marocchina per l'infanzia per migliorare i servizi dell'orfanotrofio "Lalla Meriem" di Rabat e favorire la permanenza in famiglia dei bambini con disabilità.
Nella vicina regione mediorientale poi c'è l'attività nella martoriata Palestina, in particolare a Betlemme, dal 2002, dove viene curata la fornitura di attrezzature e la formazione degli operatori locali dell'ospedale di riabilitazione "Betlehem Arab Society for Rehabilitation" di Betlemme.

Non mancano attività importanti anche in Italia a sostegno dei diritti dei più deboli, ma forse questo itinerario tra i "fronti" dell'Associazione vale più di tante parole o degli esempi nostrani, ed è sufficiente per poter rendersi conto che c'è davvero motivo di essere felici e festeggiare assieme ai volontari dell'associazione di Lecco.

INFO

Notizie sull'Ovci le trovate qui: www.sv.lnf.it/ovcij/wwwovci/ovci.htm
Mentre questo è il sito dei Non One Else www.nooneelse.it/

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