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Obiettivo della struttura è il recupero del soggetto ospitato finalizzato a un suo eventuale reinserimento nell’ambiente familiare e sociale

(Pubbliredazionale)

Immaginate un luogo capace di accogliere persone con disabilità fisiche, psichiche, sensoriali e disturbi del comportamento in un contesto familiare, con l’obiettivo di sviluppare le capacità di ogni singolo ospite perché possa raggiungere il più alto grado di autonomia possibile nella vita quotidiana. Ebbene, un posto così esiste, si trova a Ficarolo, nella provincia di Rovigo, al confine tra Veneto, Emilia Romagna e Lombardia, e si chiama Istituti Polesani.

veduta esterna degli istituti polesani Istituti Polesani è una complesso privato convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale e rappresenta una struttura territoriale di riferimento per le persone affette da disabilità e per i loro cari, conta infatti più di 200 ospiti che costituiscono una piccola comunità.

Specializzati in disabilità fisiche e psichiche, gli Istituti Polesani hanno la possibilità di fornire un ampio ventaglio di servizi di residenzialità a persone affette da gravi disabilità e disturbi del comportamento con elevata necessità sanitaria, a disabili fisici e mentali e a persone adulte con disabilità prive di nucleo familiare o per cui non è possibile la permanenza nel nucleo familiare per un breve periodo o a tempo indeterminato.

In caso di gravi disabilità la permanenza presso la struttura sarà finalizzata, oltre che all’assistenza, e all’erogazione di prestazioni sanitarie, al recupero funzionale di persone gravemente non autosufficienti (come previsto dalla DGR 84/2007 per le RSA per disabili).

Anche nel caso di ricovero di disabili, individuati tramite valutazione effettuata con SVAMDi e appartenenti al cluster di gravità corrispondente a quello di maggior impegno sanitario, l’accoglienza sarà finalizzata all’erogazione di prestazioni sanitarie e al recupero funzionale di persone prevalentemente non autosufficienti.

LA VIDEO PRESENTAZIONE DI ISTITUTI POLESANI


Per utenti affetti da disabilità ma con qualche capacità di autonomia residua, invece, obiettivi del ricovero saranno, oltre all’accoglienza e alla gestione della vita quotidiana, la tutela della persona, lo sviluppo delle abilità sociali e la riabilitazione, fino anche alla realizzazione di esperienze di vita autonoma.

Gli ospiti della residenza sanitaria, infatti, possono scegliere tra numerose attività che mirano a promuovere uno stile di vita attivo, sotto il piano sia fisico che mentale: sport e laboratori didattici per disabili psichici, laboratori culturali e ricreativi, attività teatrali, lavori di artigianato e la redazione del giornalino degli Istituti Polesani.

La filosofia secondo la quale operano gli Istituti Polesani, che sono costantemente alla ricerca di un rinnovamento qualitativo, si basa su criteri di efficacia ed efficienza, sull’equità nell'assistenza fornita, la giustizia di comportamento nell’osservanza della dignità di tutti gli utenti, la regolarità nell'erogazione del servizio senza interruzioni e sul diritto di accesso a tutta la documentazione, sanitaria ed amministrativa.

Gli Istituti Polesani sono in grado di accogliere utenti con e anche senza Impegnativa di Residenzialità rilasciata dall’Azienda ULSS. Nel primo caso è necessario rivolgersi all’ULSS di residenza perché emetta l’impegnativa a seguito di valutazione da parte dell’UVMD-Unità Valutativa Multidimensionale del livello di autonomia della persona richiedente tramite la Scheda di Valutazione Multidimensionale Disabili, contenente i dati sanitari e sociali della persona che fa richiesta di accoglienza. In caso invece di richiesta di residenzialità senza Impegnativa occorre rivolgersi all’Assistente Sociale del Centro Servizi per fissare un colloquio informativo nel quale verranno illustrate la struttura, le attività svolte e i servizi offerti e compilare poi la domanda d’ingresso, che verrà accolta non appena si renderà disponibile un posto letto.

PER APPROFONDIRE:

www.istitutipolesani.it

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Redazione