Menu

Tipografia

opera don guanellaLa gestione e animazione della casa è affidata a un team educativo guidato dai religiosi

Una casa semplice pensata per accogliere in un ambiente di famiglia una ventina di ragazzi con disabilità mentale e fisica: è la Guanella Home for Special Children, inaugurata il 12 dicembre scorso dai guanelliani nella zona di Tandanga Sora, Quezon City.
"È la realizzazione di un sogno - scrive in una nota P.  Luigi De Giambattista, Superiore di Delegazione - e di un progetto che la comunità ha coltivato da lungo tempo, ma che solo ora la Provvidenza ha trasformato in realtà ".

Fin dal 1996 un piccolo gruppo di ragazzi "speciali" hanno trovato accoglienza e cura in alcuni locali adiacenti alla cappella e inseriti nella casa di formazione. "La nuova casa può rispondere più adeguatamente e con nuovi spazi e servizi ai loro bisogni aprendo le porte, nei prossimi mesi ad altri tesori della provvidenza - aggiunge - che come loro non hanno nessuno e hanno urgente bisogno di una casa, una famiglia e di attenzione per camminare con serenità e dignità lungo la strada della vita, portando la croce della disabilità con l'aiuto dei nuovi samaritani che qui come altrove rispondono alla chiamata del Signore e trovano gioia nel seguire le orme di don Guanella".

La nuova struttura è situata all' interno della stessa area di circa due ettari dove dal 1993 sorgono la Casa Madre dei guanelliani nelle Filippine, il Centro di Formazione e il Guanella Center, il tutto pensato come Tenda aperta della Carità dove i tanti poveri del vicinato trovano attenzione, ascolto, servizi quotidiani di assistenza educativa, cura medica, riabilitazione, sostegno nutritivo, assistenza sociale, formazione ai valori cristiani, coinvolgimento nella rete di solidarietà   ed in una serie di attività di promozione umana integrale, tesa a ridare speranza a chi è nel bisogno, riscoprendo e valorizzando le capacità e le risorse di ognuno.
Una costruzione luminosa e funzionale, ad un piano totalmente accessibile, composta da un ampia area per l'accoglienza, ufficio per il coordinatore, infermeria e spazio per riabilitazione fisica, cucina, refettorio, salone multiuso per attività ludiche, sociali e religiose, due dormitori con adeguato numero di bagni e servizi igienici, una camera per il coordinatore e una camera per la staff notturna, lavanderia, ampio locale per attività lavorative e terapia occupazionale. I ragazzi sono divisi in due gruppi: dodici hanno tra i 5 e i 15 anni, mentre 8 sono più grandi.

La gestione e animazione della casa è affidata a un team educativo dove la presenza dei religiosi guanelliani fa da perno inspiratore e promotore dei valori del carisma di don Luigi. Insieme ai religiosi collaborano due educatori, l'assistente sociale, il personale di cucina e lavanderia e un gruppo di volontari. "I residenti della casa inoltre - aggiunge P Luigi - riceveranno regolare aiuto da un gruppo di studenti della vicina Scuola di Infermieri che, in due turni, collaboreranno nelle attività della casa, offrendo e praticando le loro competenze e capacità ".

Il progetto si è gradualmente sviluppato con la visibile collaborazione della Divina Provvidenza che si è manifestata tramite un crescente numero di benefattori sia locali che internazionali. Le fondamenta sono state gettate con l'aiuto di benefattori di Monaco, in Germania, dove da un anno è operativa una Procura missionaria guanelliana. La Provincia Religiosa ha collaborato inserendo proprie risorse. Un buon numero di collaboratori locali hanno contribuito durante la costruzione a donare materiale e provvedere a macchinari che hanno sostanzialmente ridotti i costi. "Come sorpresa finale - sottolinea P. Luigi - una grande ditta Filippina ha offerto gratuitamente di costruire strada di accesso, canalizzazione dell'acqua e  muro di cinta della nuova casa, mentre altri benefattori, venuti a conoscenza del progetto, hanno offerto mobili, accessori, elettrodomestici, letti, lenzuola, vestiario. Un membro della nostra staff, ha sorpreso tutti preparando in sordina un bellissimo ritratto di Don Guanella dipinto  da lui a mano e che ritrae il Fondatore attorniato da un gruppo di bambini speciali filippini che da tempo vivono realmente e ricevono cura nel nostro Guanella Center".

L' inaugurazione, avvenuta nel 17mo Anniversario dell'apertura della Prima casa guanelliana, è stata presieduta del Vescovo ausiliare di Antipolo, mons. Francisco de Leon, che nel febbraio 1989 aveva accolto i guanelliani nel seminario di San Carlos, Manila, durante la loro prima visita esplorativa.


INFO:

http://www.guanelliani.org


IN DISABILI.COM:

LA DURA VITA DEI PICCOLI DISABILI AFRICANI


GUANELLARTE: UN PROGRAMMA DI INCLUSIONE SOCIALE


Redazione