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Alcune misure preventive e consigli di intervento per arginare il problema: dall’igiene alla idratazione alla movimentazione corretta

Con l’aumentare della temperatura e dell’umidità, in estate (ma non solo) si può accentuare una problematica particolarmente insidiosa per chi utilizza la sedia a rotelle o è costretto a lungo a letto: le lesioni cutanee o ulcere da pressione.

Quelle che sono comune mente chiamate “piaghe da decubito” sono lesioni che interessano la cute, le quali vengono a crearsi nella zona in cui la pelle entra in contatto con una superficie solida d’appoggio (vedi la carrozzina). Quando la posizione dell’utente rimane per molto tempo invariata, la pressione che quella parte di tessuto subisce diventa considerevole, con la conseguenza della diminuzione del flusso sanguigno (e relativa ossigenzazione dell’area) e rischio di necrosi del tessuto.
Gli stadi di queste lesioni sono di vario tipo: da quelle più superficiali a quelle che vedono l’area compromessa in maniera importante, tanto da poter arrivare a dover ricorrere a terapia aintibiotica o intervento chirurgico, nei casi più gravi.

Con l’aiuto dell’infermiera Beatrice Peloso, che cura la nostra rubrica Esperto Decubito, Igiene E Assistenza Disabili E Anziani, nella quale risponde ai lettori su questi temi, facciamo il punto sull’argomento, dando alcuni consigli generali per prevenire e curare le piaghe da decubito in soggetti che ne siano colpiti.

INDIVIDUARE LE CAUSE - Per prevenire e curare lesioni cutanee in una persona in carrozzina è innanzitutto fondamentale individuare l’origine del problema, per capire come e dove intervenire nel mondo più opportuno. Le cause delle curare lesioni cutanee in una persona in carrozzina possono essere diverse, tra queste:
- una insufficiente mobilizzazione;
- la presenza di una ridotta percezione sensoriale;
- la presenza di incontinenza;
- l’utilizzo di presidi antidecubito inadeguati;
- la presenza di una cute non correttamente detersa, idratata e protetta.

MOBILIZZAZIONE – Considerando che la piaga da decubito insorge quando una determinata area del corpo è sottoposta a pressione per lungo tempo, una buona norma generale è effettuare una frequente mobilizzazione della persona. E’ importante cambiare spesso i punti di appoggio, in base alla situazione clinica della persona che usa la sedia a rotelle (anche ogni 30 minuti).

EVITARE SCIVOLAMENTI - Se vi è una ridotta percezione sensoriale, è importante che chi assiste la persona controlli frequentemente che il posizionamento sia corretto evitando scivolamenti, e che non vi siano telini/vestiti/oggetti che possano creare dei decubiti (anche le pieghe di un lenzuolo o di un pantalone in alcuni soggetti possono creare dei decubiti).

NEL CASO DI INCONTINENZA - Se il soggetto è incontinente, oltre a provvedere al frequente cambio di pannolone, è opportuno individuare ausili altamente performanti, con sistemi di regolazione del PH tali da evitare che l’urina a contatto con la cute provochi macerazione.

PRESIDI ANTIDECUBITO - Anche la qualità dei presidi antidecubito è importante (materassi cuscini, etc), mentre per quanto riguarda le condizioni della pelle, è fondamentale che la cute non si presenti secca o disidratata.

DETERSIONE E IDRATAZIONE - La detersione va effettuata accuratamente e delicatamente, con detergenti a PH 5.5, evitando frizionamenti. La cute va sempre idratata e protetta. Dove vi sono arrossamenti è opportuno utilizzare creme con ossido di zinco. E’ possibile ricorrere alla igiene senza risciacquo, utilizzando gli appositi prodotti, nel caso in cui veisse effettuata direttamente sul letto o sulla poltrona.

Per altri consigli su questi argomenti, vi invitiamo a consultare le risposte della nostra esperta; se invece volete porre le vostre domande, potete farlo utilizzando l’apposito form.


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