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Valori e volontariato. Due parole che si somigliano, sia per le lettere con le quali sono composte, che per le caratteristiche che le contraddistinguono.
Stiamo parlando della Carta dei Valori, un documento prodotto nel 2001 dal volontariato italiano che ispira le azioni di chi opera nell'ambito della solidarietà.
In occasione della Giornata Mondiale del volontariato, il 5 dicembre, i 24 punti delle linee guida sono state adottate anche da un ente pubblico, che le ha fatte proprie. Si tratta della provincia di Treviso, cui il documento è stato consegnato dal locale Coordinamento delle Associazioni di Volontariato e dalla Consulta.

Il significato dell'iniziativa inedita lo spiega Giovanni Grillo, presidente del coordinamento trevigiano: "Non è una questione formale, quanto il segno concreto che l'Amministrazione dà valore al volontariato e lo coinvolge, come interlocutore alla pari, nelle scelte che riguardano il territorio, con uno stile di concertazione e di collaborazione nel trovare soluzioni condivise ai problemi della comunità".

Anche da parte della provincia questo passo è preso molto sul serio, come si capisce dalle parole dell'Assessore al Volontariato, Paolo Speranzon: "Con l'adozione ufficiale di questo documento l'Amministrazione provinciale ne riconosce i principi ispiratori che devono essere alla base dell'operato  dei volontari. Le Associazioni, oltre 4000 nel nostro territorio, ci aiutano nel lavoro di mappatura delle esigenze della Comunità per poter meglio rispondere ai loro bisogni."

Carta dei Valori cos'è
Si tratta di un documento adottato dal Volontariato italiano nel 2001 (Anno internazionale del volontariato), dopo che l'iniziale traccia è stata portata al vaglio e alla correzione di quanti operano attorno a questo eterogeneo mondo - organizzazioni, singoli volontari, studiosi. Questo lavoro ha fatto emergere la caratterizzazione 'dell'essere e fare volontariato': camminare assieme su un piano di impegno civico e di cittadinanza solidale.
La carta dei valori propone, in sintesi:

  1. Il valore della gratuità, elemento peculiare del volontariato rispetto anche ad altre componenti del terzo settore e ad altre forme di impegno civile;
  2. La centralità e dignità della persona, verso la quale c'è un impegno primario di relazione e condivisione;
  3. L'affermazione che l'esercizio della solidarietà concorre alla formazione di uomini e cittadini responsabili e solidali;
  4. Il valore culturale del volontariato rispetto ai valori della pace, non violenza, libertà, legalità, tolleranza e giustizia sociale.

A questo link si può scaricare il file pdf dei 24 punti della Carta dei Valori.


INFO:

Il sito della provincia di Treviso

A questo indirizzo alcune pagine dedicate al Coordinamento Associazioni Volontariato Provincia di Treviso.

Leggi questo articolo, in cui si parla ancora di volontariato e della carta dei valori.
UNA RIFORMA PER DARE DIGNITA' E VALORE AL VOLONTARIATO

[Alberto Friso]