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Ogni anno nascono nel mondo circa 600.000 bambini affetti da cardiopatie congenite, di cui circa 500.000 non hanno la possibilità di sopravvivere, per la mancanza di adeguate strutture sanitarie. L'Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo - attiva dal 1992 con sede a Milano - alla quale dal 1998 si è affiancata un'omonima Fondazione svizzera, si è posta l'obiettivo e la speranza di salvare la vita di questi bambini.
Per l'impegno e la dedizione con cui l'Associazione opera nel mondo, ha ricevuto in questi giorni a Vicenza il riconoscimento "Una globalizzazione dal volto umano", l'ambito Premio di beneficenza voluto da Rinaldo Mezzalira, presidente dell'azienda "Fitt Group", e che ha il pregio di aver dato visibilità al lavoro del gruppo fondato e presieduto dal prof. Alessandro Frigliola, cardiochirurgo vicentino di fama mondiale.
Per dare ulteriore lustro all'evento la serata di premiazione si è svolta a Palazzo Trissino-Baston, sede del Comune berico, con la partecipazione del sindaco di Vicenza, Enrico Hullweck, dell'europarlamentare Amalia Sartori, dell'assessore regionale Marino Finozzi, dell'assessore provinciale Alessandro Testolin e del Direttore Generale della Programmazione Sanitaria, presso il Ministero della Sanità,  Filippo Palumbo.
"Fitt Group si impegna, da anni, in un percorso di solidarietà e responsabilità sociale - ha spiegato il figlio dell'imprenditore berico, Alessandro Mezzalira,  alla guida della Faraplan - ed è per noi un onore, in questa edizione, poter dare un supporto tangibile e un ideale riconoscimento al prof. Frigiola".
Il prof. Frigiola ha illustrato le modalità di intervento dell'Associazione, che sostiene le famiglie dei bambini cardiopatici indigenti nelle spese per gli interventi chirurgici, acquistando apparecchiature mediche, organizzando e sponsorizzando meeting scientifici sul tema e realizzando programmi didattici in cooperazione scientifica.
Un'attività che si svolge sia in Italia che all'estero, soprattutto in Paesi in via di sviluppo che non ospitano strutture ospedaliere in grado di fornire le cure necessarie.
Ad oggi sono 75 le missioni che hanno impegnato i membri dell'Associazione, 2.150 i bambini cardiopatici esaminati, 404 dei quali operati in età prenatale o pediatrica.
Toccato da questo problema di rilevanza mondiale, l'attaccante del Milan e della nazionale italiana Filippo Inzaghi ha voluto dare il suo contributo diventando testimonial dell'associazione (www.inzaghi9.com/ita/home/solidarieta.asp).
L'Associazione si finanzia con il contributo volontario di enti, aziende e persone che credono in questo progetto e desiderano diffondere lo spirito dell'iniziativa.
Di certo l'occasione del premio sarà un ulteriore slancio per l'attività e per i progetti dei volontari a sostegno degli amici cardiopatici.

INFO:
Sito web http://bambinicardiopatici.it/home/home.html
E-mail info@bambinicardiopatici.it