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Settimana nazionale dei Lasciti, ovvero come aiutare le associazioni no profit anche con il proprio testamento. A lanciare la campagna dal 21 al 27 novembre 2005 è l'AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), assieme al Consiglio Nazionale del Notariato: incontri pubblici, un numero verde, e la pubblicazione di una guida per conoscere un diritto poco utilizzato dagli italiani (solo il 10% fa testamento, contro il 50% degli statunitensi e l'80% degli inglesi), ma che può essere decisivo per finanziare la ricerca e il sostegno alle persone con sclerosi multipla.
Oggi i lasciti testamentari rappresentano il 6% del sostegno che l'AISM riceve dai privati, un fenomeno in crescita che dal 2002 al 2004 ha avuto un incremento annuo del 5%, per un ammontare complessivo in questo periodo di oltre 4 milioni e 500 mila euro.

Per contribuire ad avvicinare gli italiani al tema è attivo il numero verde AISM 800-094464, dove notai e consulenti assicurativi, nell'arco dei sette giorni, rispondono alle richieste di chiunque fosse interessato.
Inoltre è a disposizione una guida dal titolo "L'importanza di fare testamento. Una scelta libera di valore", un excursus sul diritto successorio chiaro, esaustivo e accessibile a tutti, sempre richiedibile al numero verde sopra segnalato.
A completare le iniziative gli incontri pubblici in oltre 30 città italiane (Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Bari, Brescia, Cagliari, Catania, Chieti, Feltre (Belluno), Genova, L'Aquila, Loano e Millesimo (Savona), Maniago (Pordenone), Messina, Mondovì e Alba (Cuneo), Monselice (Padova), Monza (Milano), Novara, Nuoro, Palermo, Pavia, Pesaro, Prato, Rimini, Roma, Torino, Treviglio (Bergamo), Udine, Valenza (Alessandria), Varese, Vicenza), nei quali i notai sono a disposizione dei cittadini per spiegare cosa prevede la legge in tema di diritto successorio. Maggiori info sugli incontri e tutte le informazioni sulla Settimana Nazionale dei Lasciti sono disponibili anche sul sito dell'associazione.
Cosa significhi concretamente per l'associazione poter contare su un testamento lo spiega Antonella Moretti, direttore della comunicazione e raccolta fondi Aism: "Un lascito ad un'associazione no profit è un'espressione concreta della volontà di intervenire alla costruzione di un futuro migliore. Ad esempio per noi un lascito di 2.500 euro permette di coprire i costi per rispondere a 200 telefonate al Numero Verde AISM e dare assistenza, consigli, informazioni immediate a viva voce; con un lascito da 20.000 a 45.000 euro si può acquistare un pulmino attrezzato per il trasporto disabili; 15.000 euro consentono di erogare una borsa di studio annuale a un giovane ricercatore; 60.000 euro possono finanziare 3 borse di formazione per altrettanti giovani medici presso i più importanti centri di ricerca sulla sclerosi multipla nel mondo."

La sclerosi multipla cos'è
3 milioni di persone in tutto il mondo e 400.000 in Europa. Sono i dati dei colpiti da sclerosi multipla. L'Italia è uno dei paesi a più alto rischio di sviluppo della malattia, con 52mila italiani (uno ogni 1100 abitanti) costretti a convivere con la malattia. Di questi 24 mila sono giovani. L'età di esordio della malattia infatti è tra i 15 e i 50 anni, con un picco tra i 20 e i 30 anni. La sclerosi multipla colpisce più le donne, con un rapporto di due a uno rispetto agli uomini. I costi sociali della malattia sono quindi altissimi: in Italia si aggirano intorno a un miliardo e 600 mila euro all'anno.
La Sclerosi Multipla è una grave malattia cronica del sistema nervoso centrale. Danneggia il rivestimento delle fibre nervose, provocando la comparsa di placche che rallentano e bloccano la trasmissione degli impulsi nervosi, con conseguenti disturbi della motilità di braccia e gambe, delle sensibilità, della vista, dell'equilibrio. Si manifesta e progredisce in maniera diversa secondo i casi, spesso conduce a una disabilità di vario grado. Le cause della malattia sono tuttora sconosciute, per quanto studi recenti ipotizzino una predisposizione genetica a sviluppare la malattia con la quale interagirebbero fattori ambientali, forse di natura virale. Nonostante esistano oggi terapie in grado di rallentare il decorso della malattia, non si dispone ancora di una cura definitiva. Le persone con SM possono oggi contare su farmaci che, soprattutto se somministrati nella fase iniziale della malattia, consentono di rallentarne la progressione.

INFO:

L'Aism è molto attiva con iniziative e proposte. Eccone qualcuna tra le più recenti:

A NATALE DUE REGALI IN UNO, CON L'AISM

COMBATTERE LA SCLEROSI MULTIPLA E' UN DOVERE

DISABILI.COM SOSTIENE L'AISM E FIORINCITTA'

[Alberto Friso]