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E' una delle iniziative a sorpresa del governo.
Una "card" per anziani e poveri che in assoluta riservatezza potranno acquistare beni alimentari scontati e pagare meno le bollette di luce e gas.
Dovrebbe essere pagata con i proventi della più famosa "Robin Hood tax", la tassa sui proventi extra dei petrolieri.
Tutto bene quindi? Non proprio. Di seguito riportiamo la dichiarazione del presidente nazionale Auser Michele Mangano. Che ci va giù duro.

"L'idea di una Card alimentare per gli anziani poveri può apparire una soluzione momentanea che il Governo da Buon Padre di Famiglia concede benevolmente ai figli più disagiati e poveri. In realtà rappresenta una logica caritatevole che offende la dignità delle persone anziane che hanno bisogno di ben altra attenzione e di ben altri interventi.
A partire da una legge sulla non autosufficienza; da una efficace tutela del potere di acquisto delle pensioni collegate realmente alla dinamica dell'aumento dei prezzi e delle tariffe; di servizi sanitari e socio-assistenziali adeguati ed efficienti; di un sistema di informazione e di formazione che dia nuove opportunità di conoscenza alle persone anziane
.

In altri termini una politica sulla condizione anziana che valorizzi la persona in tutte le età anziché fermarsi a provvedimenti che mortificano la dignità degli anziani.

Inoltre quello che si dà con una mano si toglie con l'altra. Le sempre più scarse risorse nelle casse degli enti locali, li costringerà molto probabilmente a tagliare proprio sul fronte dei servizi e delle prestazioni, senza dimenticare che è rispuntato il rischio di un ritorno del ticket sanitario.

Insomma la Card per i poveri di Tremonti fa pensare ad una politica vecchia e demagogica. Un provvedimento dal sapore populista, lontano anni luce dalle vere esigenze di questo Paese".

INFO:

Auser Nazionale
Via Nizza, 154 - 00198 Roma
tel. 06 8440771
fax 06 84407777
email: nazionale@auser.it

Sulla prossima finanziaria vedi anche:
SE IL GOVERNO TOCCA LE PENSIONI DI INVALIDITA'

Sull'Auser:
IL COSTO DELLA SOLITUDINE: MISURARLO PER INTERVENIRE


[Redazione]