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Telefono Amico Italia ha presentato i dati e la sintesi dell’indagine demoscopica “Gli italiani, il disagio e la solitudine”, realizzata nel marzo 2008 su un campione rappresentativo di 1.001 italiani.

Sono numerose le difficoltà della vita per le quali gli italiani provano un profondo disagio emotivo: quelle materiali, come la disoccupazione e la precarietà economica (89%) e abitativa (80%). Ma anche psicologiche, come la mancanza di qualcuno con cui confidarsi e la solitudine (80%).
Il 70% ritiene infatti che negli ultimi anni nel nostro Paese la condizione di solitudine sia “dilagata”. Un italiano su 4 ha provato in modo non raro l’esperienza della solitudine, mentre 3,9 milioni si sentono spesso o sempre soli: tra questi single, ultra54enni, persone con bassi redditi e con scarsa istruzione, residenti in grandi città. L’analisi dei dati locali indica che Milano è la capitale della solitudine, l’area metropolitana dove le persone si sentono più sole.

Un allarme e un disagio per i quali gli italiani trovano una risposta - personale e sociale - nel desiderio di una “società dell’ascolto” (il favore è oltre il 70%): 3 italiani su 4 aspirano a vivere in un mondo dove qualcuno sia pronto ad ascoltare senza giudicare. Quando poi la solitudine si fa sentire, i riferimenti sono quasi solamente quelli tradizionali, la famiglia (65%) (che è comunque luogo in cui ci si può sentire soli) e gli amici (41%). Poi ecco un grande vuoto-silenzio da colmare: solo un italiano su 10 si rivolgerebbe a un terapeuta, solo il 4% a un sacerdote. L’80% vede invece con deciso favore un servizio di ascolto volontario e gratuito come quello di Telefono Amico, associazione cui gli italiani tributano grande favore e a cui chiedono di farsi conoscere di più.

Spiega Enrico Finzi, sociologo, presidente delle società Astra Ricerche: “Possiamo definire il particolare disagio che abbiamo rilevato la ‘solitudine dei non emarginati’, che riguarda cioè persone che vivono questo disagio pur senza essere marginali o vivere in condizioni estreme”. Tanto che per 3 italiani su 4 la solitudine è diffusa anche “tra i giovani, tra chi lavora e ha famiglia”.

Il campione, rappresentativo di 49 milioni di italiani adulti, è suddiviso in speciali aree territoriali: neo Nord Ovest, Triveneto, Centro alto, Centro basso, Neo Sud (Tutti i dati delle singole aree sono disponibili su richiesta).

Il neo Nord Ovest, che comprende Piemonte, Val d’Aosta e Lombardia vede le persone più propense a una società in cui la gente “sappia arrangiarsi da sola” (36 e 37% vs 30% di media nazionale) al contrario del centro basso e del neo-sud (25%). Tra le cause di disagio emozionali sono percepite come più gravi della media le conseguenze di malattie fisiche e psichiche, non avere nessuno che ti possa aiutare o con il quale confidarsi. La solitudine per 1,1 milione di piemontesi, valdostani e lombardi è condizione permanente o prevalente. I residenti in queste regioni che conoscono bene TAI sono di più della media degli italiani (42 contro 36%). Solo 6 abitanti su 100 di queste regioni si rivolgerebbe a terapeuti in caso di solitudine (9% gli italiani).

E tu che ne pensi?  Parlare di solitudine può servire a non sentirsi soli: partecipa al nostro forum e vota il sondaggio in Home Page.

INFO:
Sede nazionale di Telefono Amico Italia
Tel. 0461 981911.
telefonoamico@telefonoamico.it

Per approfondire:
Il Velino
L'articolo del Corriere
Il sito di Dica33.it
Consorzio Parsifal

Abbiamo già parlato di Telefono Amico e Solitudine in:

SERVIZI, TUTTE LE INFO VIA TELEFONO, PER OGNI EMERGENZA

TELEFONO AMICO ITALIA, 12 ANNI DI SOS

[Redazione]