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Noi lo conosciamo già da un po' di tempo.
Il portale, infatti, l'abbiamo già recensito (clicca qui).
Sto parlando di La Stanza d'Antonio, un sito web pensato e realizzato per i bambini: a loro in primo luogo si rivolge, ma vi devo confessare che anche per "un grande" può essere divertente consultarlo.
Ho detto "pensato e realizzato per i bambini", perché sono proprio loro che si intende stimolare, incoraggiandoli a sognare, a giocare, a scrivere e a disegnare.
Il protagonista del sito è Antonio, un bambino dall'espressione impertinente e birichina, un po' come quella di tutti i bambini, ed è lui che illustra e fa da guida attraverso le varie sezioni e aree della sua Stanza.

Ma che cosa può trovare chi decide di "giocare" con Antonio?
L'input è, come già sottolineato, quello di educare i bambini, invitandoli ad esprimere la propria opinione su temi proposti dalla Redazione stessa o dai piccoli visitatori.
Ecco, allora, che il dibattito può essere aperto visualizzando le Strisce di Antonio, vignette tematiche che vedono sempre loro, i bambini, protagonisti delle storie rappresentate.
Tante e diverse le materie su cui sono invitati a discutere, soffermandosi su questioni che vedono coinvolti loro e il mondo che li circonda.
Ogni mese viene pubblicata una nuova Striscia, che diventa oggetto di dibattito e confronto nel Forum "Di' la Tua", dove tutti sono invitati a partecipare e a votare il Sondaggio on-line.
Alcuni dei temi su cui i bambini sono già stati chiamati a riflettere vertevano su 'I tuoi amici stranieri', 'L'amicizia', 'Il ritorno a scuola', 'Il bullismo', 'L'abbandono degli animali', 'La violenza negli stadi': questioni molto attuali, quindi, ed occasione spesso di dibattito anche nei salotti delle trasmissioni più blasonate.
Nel mese di ottobre, poi, i bambini sono stati chiamati a dire la loro su un argomento che tocca da vicino anche gli utenti di Disabili.com, 'L'abbattimento delle barriere architettoniche', per far sì che anche i più piccoli, anche se non direttamente coinvolti in questo annoso problema, prestino attenzione e verifichino "se" e "quanto" le loro città sono vivibili anche per i disabili.
Questa, ad esempio, è la testimonianza lasciata da Robin: "Nella mia città ci sono gli scivoli su quasi tutti i marciapiedi ma, per esempio, se devi attraversare la strada devi passare su dei sassi lisci perchè non c'è l'asfalto. Non credo che con una carrozzella sia semplice. Poi, per fare un altro esempio, non puoi prendere l'autobus perchè come fai a salirci con la carrozzella?".

E poi, si parla tanto di informatizzazione e di come si stia perdendo l'abitudine a scrivere... e così, viste le tante letterine che, sotto forma di mail, arrivano alla Redazione, si è pensato bene di pubblicarle, mettendole così in condivisione con tutti i piccoli lettori.
Ancora, si può giocare, scrivere una avventura, o diventare un artista virtuale pubblicando i propri disegni!
Ma non voglio rovinarvi la sorpresa svelandovi tutti i segreti di questo istruttivo portale...
Il mio invito, perciò, è quello di visitarlo!

L'iniziativa de La Stanza di Antonio è inserita nell'ambito del Programma Operativo "Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d'Italia", ed è stato realizzato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno e cofinanziato dall'Unione Europea.
Le Regioni d'intervento sono quelle del Meridione d'Italia e delle Isole, ed è stato promosso per aumentare le condizioni di sicurezza e per diffondere la cultura della legalità, requisiti indispensabili per la crescita sociale ed economica del Sud Italia.