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L’Assessore regionale alle politiche sociali Antonio De Poli interviene sul tema dei costi dei servizi sociali per disabili nei comuni dell’Ulls n.6 di Vicenza. L’Assessore ricorda innanzitutto le decisioni prese nella recente legge finanziaria regionale per il 2002 tramite l’approvazione, da parte del Consiglio regionale, di un ordine del giorno (sui soggetti più deboli che frequentano i Ceod o le strutture residenziali per disabili) e di un emendamento presentato dalla Giunta veneta che ha previsto la non compartecipazione dei disabili alla spesa per l’erogazione dei servizi assistenziali e riabilitativi non residenziali.


"La Giunta veneta – sottolinea poi De Poli – ritiene che si debba avviare, all’interno dei comuni che fanno parte dell’Ulss n.6, un processo di riorganizzazione dei servizi sociali destinati alle persone disabili e alle loro famiglie con l’obiettivo di ricercare soluzioni più efficaci dal punto di vista operativo, gestionale ed economico. Questo – continua - anche in considerazione del fatto che, nel vicentino, i parametri dei servizi per i disabili e la loro diffusione sul territorio sono notevolmente superiori alla media regionale.


In questo quadro, il governo veneto - aggiunge l’esponente regionale – ha approvato lo stanziamento di un contributo di 500 milioni nell’ambito degli interventi per i servizi assistenziali e riabilitativi non residenziali a favore dei disabili. E’ un aiuto alle famiglie per superare le difficoltà attualmente presenti nel territorio vicentino".