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Sono diversi i sistemi di comunicazione di tipo gestuale, che utilizzano gesti per esprimere parole o concetti.
Il più comune da noi è la Lingua italiana dei segni, o Lis, usata da molti non udenti.
Ma c'è un problema: per poter usare il linguaggio dei segni c'è bisogno di poter gesticolare, e di poter vedere il gesto.
Interpretandolo, alla fine, si arriva alla comunicazione.
E quando il gesto resta invisibile, perchè oltre a problemi di sordità sono sopraggiunti anche difficoltà con la vista?

Ecco l'idea applicata dalla Lega del Filo d'Oro Onlus, con un gruppo di associati sordociechi. E' la LIS tattile: chi “ascolta” tocca con le proprie mani le mani di chi “parla”, percependo così il segno comunicato, che diventa veicolo anche delle espressioni facciali non più visibili.
Più facile vederlo che spiegarlo: ne trovate un esempio nell'immagine che apre l'articolo.
E' da qualche anno che all’interno dell’Associazione con sede a Osimo, provincia di Ancona, un gruppo di sordociechi sta utilizzando e sviluppando (cercando, quindi, di darsi anche un codice unico, ad oggi ancora assente) una variante della LIS che prevede, oltre alla ‘lettura’ dei segni attraverso il reciproco contatto tra le mani delle persone che stanno comunicando, anche ulteriori ’accorgimenti’ nella creazione di un completo e soddisfacente scambio informativo ed ambientale.
Per chiarezza va ricordato come nella maggioranza di questi casi la persona sorda ha perso la vista nel corso della vita, e quindi era già in possesso delle nozioni fondamentali della lingua dei segni.

Il gruppo di lavoro della Lega del Filo d'oro ha potuto presentare il proprio sforzo di "traduzione" di fronte all'attenta platea del recente 3° Convegno Nazionale sulla Lingua dei Segni, tenutosi a Verona e intitolato "Dall’Invisibile al Visibile”, per l'organizzazione dall’Ente nazionale sordi.

Per l'associazione la primavera si presenta poi ricca di incontri anche internazionali: ad aprile si riunirà presso la già citata sede di Osimo (AN) il Consiglio Direttivo di D.B.I., Deafblind International, l’organizzazione di coordinamento di tutte le associazioni che nel mondo si occupano di sordocecità e pluriminorazioni psicosensoriali.
Sarà l’occasione per una prima presa di contatto con la realtà marchigiana in vista dell’organizzazione, affidata alla Lega del Filo d’Oro, della Conferenza Europea che si terrà a Senigallia nel 2009.


INFO:

Lega del Filo d'Oro Onlus 
Osimo (AN) - 071.72451 (centralino) 
info@legadelfilodoro.it

Il sito (in inglese) della D.B.I., Deafblind International

Della Lega del Filo d'oro ci siamo già occupati in questi articoli:
SORDOCECITA', L'OBIETTIVO E' IL RICONOSCIMENTO

UN GIORNO COME TANTI NELLA VITA QUOTIDIANA DI UN SORDOCIECO


[Alberto Friso]