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Il Consiglio Nazionale sulla Disabilità ha presentato un Progetto al bando di gara per l'Anno Europeo delle Persone con Disabilità, che è stato ammesso al Finanziamento con altri 21 progetti.
Il prossimo 20 novembre si avvieranno  ufficialmente le azioni previste nel progetto.
Partner sono Regione Lombardia, LEDHA, Associazione "La Nostra Famiglia", Associazione Raggiungere, Associazione Genitori de "La Nostra Famiglia".

Ma, esattamente, in che cosa consiste questo progetto?
Dovranno essere concretizzati gli ideali dell'Anno Europeo, promuovendo una migliore comprensione della disabilità: le azioni dovranno essere mirate al riconoscimento e al rispetto dei diritti umani delle persone con disabilità, soprattutto dei  bambini con disabilità.

Sono tre gli obiettivi principali:

1. analizzare la realtà del bambino con disabilità alla luce dell'approccio basato sui diritti umani
2. promuovere esempi di strategie innovative e buone prassi nel campo della riabilitazione integrale del bambino con disabilità
3. orientare l'azione pubblica e privata dei vari attori tecnici e politici coinvolti verso gli obiettivi di tutela dei diritti umani, di egualizzazione di opportunità e di inclusione sociale dei bambini con disabilità attraverso la definizione di strategie basate sulla non discriminazione

Per raggiungere degli obiettivi, però, ci sono delle tappe da rispettare: una di queste è la traduzione del Fascicolo sui diritti del bambino con disabilità, realizzato da Radda Barnen (Save the Children Svezia).
La promozione del fascicolo verrà realizzata in collaborazione con il Consiglio Nazionale sulla Disabilità (CND) e con la Federazione Italiana Superamento Handicap (FISH).

Come strumento per monitorare la situazione dei bambini con disabilità in Italia e in Europa, saranno poi usati i diritti umani, attraverso la rete delle Associazioni CND e FISH ed EDF, e alla luce dei quattro Principi Generali della Convenzione dei Diritti del Bambino:
- non discriminazione (art 2)
- interesse superiore del fanciullo (art3)
- diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo (art. 6)
- rispetto dell'opinione del fanciullo e partecipazione (art. 12)

Infine, ma non ultimo in ordine di importanza, sarà attivato un Corso multimediale sui diritti del bambino, dando particolare rilievo all'Anno Europeo delle Persone con Disabilità da diffondere nelle scuole con la collaborazione delle Associazioni, dell'Ufficio Regionale Scolastico Lombardo e dell'Assessorato alla Famiglia e Solidarietà Sociale della Regione Lombardia.
Il corso multimediale sui diritti dei bambini verrà inserito, in formato CD-Rom, in un Kit contenente il fascicolo di Save the Children Svezia e schede didattiche specifiche.
Verrà distribuito alle classi che ne faranno richiesta durante il convegno del 20 novembre ed anche successivamente.
La Regione Lombardia, partner nel progetto ha proposto di legare al corso multimediale un Concorso a cui potranno partecipare le scuole della Regione e che dovrebbe dare maggior enfasi all'iniziativa.


INFO
Consiglio Nazionale sulla Disabilità
Piazza Giovine Italia 7 - 00195 Roma
Tel. 06 37350087
Fax 06 37350758
E-mail sede.legale@aism.it