Menu

banner exposanita

 
 
 
 
 

Tipografia

L’usabilità prima di tutto.
Parte da questo ‘must’ la progettazione del nuovo portale dell' Azienda Ulss n. 9 Treviso Servizi Sociali, che – giusto per chiarire – contiene addirittura una “dichiarazione d’accessibilità”.

A Treviso, dunque, non hanno perso tempo: alla fine dello stesso anno – il 2004 - che ha visto nascere la legge Stanca, nell'azienda Sanitaria della Marca è stato realizzato il sito Internet http://servizisociali.ulss.tv.it, studiato per garantire l'accesso delle persone disabili, e progettato sulla base delle direttive internazionali e nazionali in materia e degli specifici requisiti tecnici.

Principali destinatari sono le persone con disabilità fisica e psichica, e le fasce più deboli della popolazione, per età, per svantaggi e marginalità culturale o per immigrazione recente.
Creare un sito in grado di rispondere alle esigenze di questa parte di utenza significa gettare le basi per migliorare la qualità della comunicazione via Internet.
E’ un esempio, insomma, del carattere antidiscriminatorio di quella legge che sta rivoluzionando il mondo del web.

Il portale http://servizisociali.ulss.tv.it nasce con l'obiettivo di informare tutti coloro, Pubblici e Privati, che abbiano necessità di reperire informazioni, promuovendo e sensibilizzando gli Enti e l'opinione pubblica sul tema dell'accessibilità e organizzando iniziative per l'uso di tecnologie al servizio dell'autonomia per l'accesso alle informazioni e ai servizi.
Il sito, realizzato grazie ad una collaborazione tra il Coordinamento Provinciale Associazioni Handicappati Onlus di Treviso - Gruppo di lavoro Accessibilità  e un team di consulenti nel settore della comunicazione e di internet, rappresenta la prima tappa di un percorso che si pone, come prossima meta, un'azione di informazione, sensibilizzazione e formazione.
"Il progetto nasce dall'esigenza di trovare luoghi, reali e virtuali, dove mettere in comunione sapere e strumenti per migliorare il rapporto dei disabili e di coloro che fanno parte delle fasce più deboli, con il resto della comunità - spiega il dottor Giuseppe Dal Ben, Direttore dei Servizi Sociali dell'Ulss 9.
"Il web - continua - non deve essere considerato solo come una Banca dati, ma come un luogo in cui gli individui possono socializzare.
Internet sta rivoluzionando il modo di comunicare, pensare e lavorare di milioni di persone e mette a disposizione dei disabili strumenti di informazione ed emancipazione che vengono così ad avere una funzione antidiscriminatoria
".

http://servizisociali.ulss.tv.it è stato presentato nel corso del convegno "La legge Stanca sull'accessibilità dei siti pubblici", organizzato a Treviso dal Coordinamento Provinciale Associazioni Handicappati, dal Centro Documentazione Handicap, da PICOS – Piccola Cooperativa- e da Accessibilità Online, un gruppo formato esperti impegnati nello studio e in una campagna di sensibilizzazione in materia di accessibilità on line..
Si è trattato di un primo appuntamento di quel percorso di formazione previsto dalla stessa legge (art.8).

"La barriera è un errore progettuale - ha affermato durante l’incontro Carlo Giacobini, responsabile editoriale della rivista Mobilità - e per un progettista è ancora più infamante di una violazione della legge.
Perchè quando si realizza per una committenza, bisogna rispondere alle sue necessità, e quando si dimenticano parte di queste necessità, e quindi parte della committenza, si compie un errore progettuale
”.
La sensazione di dover rinunciare a qualcosa per rendere un sito fruibile da tutti è solo un pregiudizio.
È vero, è necessario mettere da parte strumenti già pronti e funzionanti, banner in flash, per esempio, che non sono accessibili a tutti.
Ma quello che si acquista, e che si conquista, è molto più.
Più utenza, innanzitutto.
Perché il popolo dei disabili che si avventura tra le vie del web è sempre più ampio e chiaramente richiamato da ciò che meglio si adatta ai suoi bisogni.
Oltre che, naturalmente attratto da chi, attraverso queste attenzioni, si dimostra sensibile nei confronti di tutta la Comunità.
Attenzioni che col tempo, si spera, diverranno abitudini.
Pena, l’annullamento del contratto.
E’ questo l’elemento forte della legge – ha spiegato durante il convegno Antonio De Vanna del CNIPA, il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione – perché qui c’è una pesante sanzione per chi non rispetta la legge: l’annullamento del contratto”.

D’altra parte pare che nel nostro Paese, solo con le “maniere forti” si ottengano risultati.


Siti utili

Sito del CNIPA

Sito di Accessibilità Online

Sito del Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità

Sito di CdS Treviso, Volontari Insieme

Sito di PICOS – Progetti Idee Consulenza Organizzazione Servizi


Leggi questi articoli:


Leggi anche lo Speciale ACCESSIBILITA' E INTERNET PER I SITI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI


[Francesca Lorandi