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Alleanza delle cooperative italianeNessun innalzamento per l'Iva sui servizi socio-sanitari svolti dalle cooperative sociali: l'imposta rimarrà ferma al 4%. L’Alleanza delle Cooperative Sociali ha raggiunto il suo obiettivo, almeno per il momento: si parla infatti di un rinvio all’anno prossimo per una paventata novità che aveva già   provocato la preoccupazione di tutto il comparto.

E' dunque scongiurato quanto inizialmente previsto dal Disegno di Legge di Stabilità 2013 proposto dal Governo Monti, che  prevedeva l'innalzamento dal 4% al 10% dell'Iva sui servizi socio-sanitari erogati dalla cooperative. Un duro colpo per le cooperative sociali che non avrebbero più potuto soddisfare i bisogni sempre maggiori della cittadinanza, con una drastica diminuzione dei servizi per anziani, disabili, tossicodipendenti, malati di Aids e minori disagiati.

L'incremento dell'Iva avrebbe aggravato la situazione economica di Comuni e famiglie: si sarebbero dovuti spartire 510 milioni di euro.

Ora gli occhi sono puntati su Bruxelles, come ricorda Giuseppe Guerini, portavoce dell’Alleanza delle cooperative sociali e presidente di Federsolidarietà , per il quale l'obiettivo è che €˜la Commisisone comprenda che le agevolazioni fiscali sono una grande opportunità proprio nel momento in cui l’Europa ha puntato forte sull’impresa sociale come motore di sviluppo per uscire dalla crisi‑¬.


Fonte: Vita.it

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