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visita ginecologoA Torino e Roma esistono delle strutture dedicate. E nel resto d’Italia?

Oggi vogliamo parlare di un argomento particolarmente delicato quale la prevenzione ginecologica delle donne con disabilità . Quando parliamo di disabilità possiamo intendere sia la disabilità motoria che quelle intellettiva, che comportano problematiche molto diverse tra loro.
Ciò che le accomuna è però la difficoltà che spesso le donne con disabilità hanno a ottenere assistenza in ambito ginecologico, senza dimenticare che le donne disabili sono le prime vittime di abusi sessuali, che il più delle volte si consumano nell’ambiente domestico.

IL SERVIZIO - Un ambulatorio dedicato rappresenta un luogo sicuro e accessibile, dove poter eseguire sullo stesso lettino (un lettino regolabile, dotato di sollevatore per chi abbia ridotta mobilità ) una visita ginecologica, lo screening di prevenzione oncologica, l’ecografia ostetrica, ricevere assistenza durante il periodo della gravidanza. Ma è anche un luogo dove le donne, comprese le mamme di figlie con disabilità , possono trovare il supporto di personale specializzato.

I consultori ginecologici dedicati esistono? Si, ma sono davvero pochi.

TORINO - Uno dei primi ad aprire i battenti è stato l’ambulatorio ginecologico dell’Ospedale Sant’Anna di Torino, attivo dal 2007. L’ambulatorio è stato creato grazie alla battaglia di Marina Cometto, presidente dell’associazione Claudia Bottigelli e dall’impegno del Sant’Anna. Marina, mamma di una ragazza di 37 anni affetta dalla Sindrome di Rett, da anni segnala le difficoltà delle donne disabili in ambito ginecologico. Attualmente si occupano dell’ambulatorio Elsa Viora e Bianca Masturzo, ginecologhe che inizialmente si sono dovute scontrare con i problemi pratici come l’accesso agli ascensori e l’ampiezza delle porte  della struttura che ospita l’ambulatorio stesso. €˜Possono sembrare delle banalità - hanno spiegato le due dottoresse -  ma in effetti molti dei nostri ambulatori hanno delle porte molto strette in cui non si può entrare con una carrozzina, oppure degli studi molto stretti dove c’è giusto il lettino e la scrivania e non c’è spazio intorno; quindi individuato il locale è stato necessario valutare se in realtà questi locali erano accessibili.‑¬

Altro problema è stata la formazione degli operatori. Quasi nessuno tra ginecologi e infermieri aveva mai affrontato la disabilità , e quindi hanno tutti dovuto imparare a conoscere le specificità di queste pazienti e delle loro famiglie. €˜ Abbiamo capito che le donne ‑¬â€˜ continua Viora -  ma soprattutto i familiari, in caso di disabilità intellettiva hanno bisogno di parlare, di ascoltare, di raccontare, quindi certamente un ambulatorio che richiede molto tempo, che non è sicuramente cost-effective per l’azienda. Ma questa esperienza è sicuramente un’esperienza umana che ci coinvolge molto di più di qualunque altro tipo di attività medica.  Ci troviamo di fronte a persone che alcune volte non riescono a spiegarsi, quindi la necessità di capire da uno sguardo, da un movimento, da delle modalità non usuali che cosa essi vogliono da  noi.‑¬

I medici e gli infermieri che si occupano dell’ambulatorio lo fanno a titolo gratuito e su base volontaria.
Le viste si svolgono di venerdì, una volta al mese su prenotazione. Per le prenotazioni è possibile rivolgersi al numero 0113134392 oppure 0113134394, riferendosi a Francesca Ruggiero o Anna Pagliaro.

ROMA ‑¬â€˜ A Roma invece esiste un ambulatorio aperto a tutti, ma indirizzato soprattutto alle donne con disabilità . Si tratta dell'ambulatorio ostetrico ginecologico per donne disabili del Quadraro a Roma, aperto dal 2004.

L'ambulatorio ostetrico ginecologico dedicato alle donne con disabilità si trova in via Tuscolana 619, metro Porta Furba. L'ambulatorio è aperto dal lunedì al giovedì, anche su appuntamento. Le prestazioni offerte, completamente gratuite per le donne con disabilità , vanno dalle visite ostetrico ginecologiche alla vista senologica, fino alle ecografie, ai pap test al supporto psicologico. Accoglienza, supporto al singolo o alla coppia, consulenze etiche e legali, incontri di educazione alla nascita e consulenze psicopedagogiche e neuropsichiatriche completano un'offerta che è aperta a tutti. Per informazioni potete contattare il numero 06.76906620 o il sito www.consultorioquadraro.it

Torino e Roma sono due esempi d’eccellenza indiscussa, ma ci chiediamo se sia possibile che in tutto il resto d’Italia nessuno abbia pensato a mettere a disposizione delle donne con disabilità un servizio così importante. Le donne con disabilità sono donne come tutte le altre, hanno anche loro una vagina.



PER INFO:

Ambulatorio ginecologico Ospedale Sant’Anna di Torino
Per prenotazioni:
Tel. 0113134392; 0113134394

Ambulatorio ostetrico ginecologico Al Quadraro a Roma
Tel. 06.76906620
www.consultorioquadraro.it


IN DISABILI.COM:

ROMA, L'AMBULATORIO GINECOLOGICO PER DONNE DISABILI ORA È SENZA BARRIERE

 
Ilaria Vacca

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