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In merito alla richiesta fatta nel 2014 per ottenere l'assegno di accompagnamento. Mi hanno portato la % dal 90 al 100, senza però i benefici economici (pensione). Inoltre ho riscontrato un affaticamento nell'ultimo anno; per questo motivo, avrei bisogno un parere Artt 2 e 12 Legge 118/71. Cosa mi conviene fare?

 

La risposta dell'avv. Colicchia


Egregio Signore,
dal tenore della sua domanda mi sembra di capire che non le è molto chiara la regolamentazione riguardante le singole prestazioni.
Per ciò che concerne l’indennità di accompagnamento, la stessa spetta agli invalidi civili totali che, per malattie fisiche o psichiche, si trovino nella impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore o, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, abbisognino di una assistenza continua. Hanno diritto all’indennità di accompagnamento gli invalidi civili che hanno ottenuto il riconoscimento di una invalidità totale e permanente del 100% e che si trovino nella impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore. Per quanto riguarda nello specifico della Vostra situazione, non avete diritto ad aumenti, se non vi è stato riconosciuto il diritto ad avere un accompagnatore.
Per quanto riguarda un parere più tecnico e approfondito (vista la complessità della normativa) sulla legge richiamata, può contattarmi in privato.
Saluti
Avv. Roberto Colicchia


Studio Legale
AVV. ROBERTO COLICCHIA
Via Risorgimento Prol. 66  89135 - Reggio Calabria
Via G. Garibaldi, 118 91020 - Petrosino (Tp)
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email   avv.robertocolicchia@tiscali.it

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