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Buongiorno, commissione medica per invalidità mi riconosce una riduzione lavorativa del 70/% con codice DM 5/2/92 e codice ICD9, poi mi riconosce ai sensi dell'art.4 l.5 febb.1992 n.104 portatore di handicap (comma 1 art.3). Desidero sapere se è prevista un assegno o pensione mensile?

Ringrazio anticipatamente

 

La risposta dell'avv. Colicchia


Egregio Signore,
 la pensione di inabilità è prevista dalla legge e spetta agli invalidi civili nei confronti dei quali si stata accertata una totale inabilità al lavoro e che si trovino in stato di bisogno economico.
L'assegno mensile, invece, è previsto per gli invalidi civili nei cui confronti sia accertata una riduzione della capacità lavorativa, nella misura pari o superiore al 74%. In entrambi i casi l'età dell'invalido deve essere compresa tra i 18 e i 65 anni e per valutare lo stato di bisogno economico vengono fissati annualmente dei limiti di reddito personale. La pensione di inabilità è concessa ai mutilati e invalidi civili di età compresa tra i diciotto e i sessantacinque anni, a cui l’apposita Commissione sanitaria abbia riconosciuto una inabilità lavorativa totale (quindi del 100%) e permanente (cioè gli invalidi totali) e si trovino, inoltre, in stato di bisogno economico.
Saluti
Avv. Roberto Colicchia

 

Studio Legale
AVV. ROBERTO COLICCHIA
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