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COME OTTENERE L'AUTORIZZAZIONE ALLA FORNITURA DI UN AUSILIO

NOMENCLATORE


L'autorizzazione alla fornitura
del dispositivo è rilasciata dall'azienda Usl di residenza dell'assistito. Questa deve verificare se il richiedente rientra fra gli aventi diritto, e se vi è corrispondenza tra la prescrizione medica ed i dispositivi codificati del Nomenclatore. Inoltre, quando si tratta di forniture successive alla prima, dovrà essere accertato il rispetto delle modalità e dei tempi di rinnovo. L'azienda Usl deve pronunciarsi tempestivamente sulla richiesta di autorizzazione e comunque, in occasione di prima fornitura, entro venti giorni dalla richiesta (vedi articolo 4 comma 5). In caso di silenzio della Usl, trascorso tale termine, l'autorizzazione alla prima fornitura si intende concessa (silenzio assenso).

Nel documento di autorizzazione viene riportato il corrispettivo riconosciuto al fornitore dalla ASL per l'erogazione del dispositivo prescritto. In caso di autorizzazione tacita il corrispettivo riconosciuto al fornitore è pari alla tariffa applicata o al prezzo determinato dalla stessa azienda di residenza dell'assistito.

Può succedere che una persona venga ricoverata presso una struttura non appartenente all' Usl di residenza, e che necessiti di un ausilio. In questo caso, una volta accertate le condizioni di necessità e l'accreditamento delle strutture (pubbliche o private che siano), la prescrizione viene inoltrata alla azienda Usl di residenza, che rilascia l'autorizzazione tempestivamente, anche a mezzo fax. Se si tratta di prodotti su misura e c'è silenzio assenso della azienda Usl, trascorsi cinque giorni dalla ricezione della prescrizione dal parte dell'Uls, l'autorizzazione si intende concessa. Nel caso dell'autorizzazione tacita il corrispettivo riconosciuto al fornitore è pari alla tariffa fissata dalla regione di residenza dell'assistito.

In caso di silenzio della Usl, trascorso tale termine, l’autorizzazione alla prima fornitura si intende concessa. (Art.5 DM 332/99)
In casi particolari, per soggetti affetti da gravissime disabilità, la azienda Uls  PUO’ (non è quindi obbligata a farlo) autorizzare la fornitura di dispositivi non inclusi negli elenchi del nomenclatore (vedi art.5 comma 3 DM 332/99).

La fase successiva all'autorizzazione è la FORNITURA.

 

Commenti (2)
fa testo il nomenclatore? o semplicemente il dirigente di ruolo?
2 Mercoledì 17 Novembre 2010 08:43
Francesco P
premesso 25 anni di parapleggia, sedia per esterni elettrica, sempre prescritta, si sono inventati che quelle nn possono essere immatricolate e cosi nn prescrivibile, Napoli tutte colline sali e scendi, difficile a farsi be si prova, ma poi ti tolgono lausilio.Domando come aggire?ASL 51 ecs 44 Napoli 1, responsabile dottoressa Cacciottoli. Non ditemi di restare chiuso in casa.
come ottenere un ausilio
1 Mercoledì 03 Novembre 2010 13:22
Rox
buongiorno,avrei bisogno di un'informazione rispetto alle modalità per ottenere un ausilio..non so se sto indirizzando la mia richiesta in modo corretto, ma ci provo..
Sono la coordinatrice di un servizio per persone con disabilità e una nostra utente da diversi anni utilizza uno scooter shoprider che fino a qualche anno fa veniva riconosciuto come ausilio e pertanto interamente fornito dall'ASL..ora c'è stato detto che questo non è più possibile...
Mi chiedevo se la persona interessata può acquistarlo personalmente e poi chiedere contributo con finanziamenti ex legge 23/99 per acquisto strumenti tecnologicamente avanzati...
la persona non ha la possibilità di utilizzare una carrozzina elettrica...
Ringrazio per l'attenzione
Rosella Zambelli


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