ASSISTENZA SESSUALE AI DISABILI: PERCHÉ NO?

Si tratta di assistenza o prostituzione?
Si torna a parlare di assistenti sessuali.
Ma la sessualità è un tema che interessa sempre, da sempre e tutti. Anche ovviamente i disabili, che a volte incontrano più difficoltà rispetto ad altri a vivere serenamente il sesso.
In Svizzera le assistenti sessuali sono una realtà ormai consolidata. Si tratta di una sorta di nuova professionalità, per la quale esiste l'obbligo di seguire dei corsi di formazione di psicologia di base. Nella maggior parte dei casi si tratta di persone che hanno già lavorato nell'ambito sociale o medico.
Gli assistenti svolgono la propria attività per una tariffa di circa 100 euro orari, e la prestazione è assolutamente personalizzata. Si rivolgono a ogni tipo di disabilità, e propongono massaggi, carezze, giochi erotici più o meno espliciti.
Non si tratta solo di mera sessualità genitale, spiegano le assistenti intervistate dalle Iene, ma di una sorta di educazione alla sessualità in generale.
Il video termina con l'intervista a una persona affetta da sclerosi multipla, che spiega il motivo per il quale si rivolge a un'assistente sessuale.
In Svizzera la prostituzione è legale dal 1942, sono in molti a ricondurre l'assistenza sessuale a questa scelta civile e politica. Ma l'attività di assistente sta varcando i confini nazionali e sta interessando anche le nazioni vicine: nei prossimi corsi di assistente sessuale a Basilea dalla Fachstelle Behinderung & Sexualität pare ci siano richieste che arrivano dalla Francia e dall'Italia. Il corso aprirà inoltre le porte - per la prima volta - agli operatori gay che assisteranno i portatori di handicap con inclinazioni omosessuali.
E in Italia? I sondaggi di Disabili.com parlano chiaro: già nel 2004 i nostri lettori erano favorevoli all'assistenza sessuale.
Ecco il servizio delle Iene:
Rispondi al nostro SONDAGGIO e dì la tua nel FORUM
Per info:
il sito in lingua tedesca dalla Fachstelle Behinderung & Sexualität http://fabs-online.ch
IN DISABILI.COM:
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Venerdì 23 Ottobre 2009 00:01













Credo che l'idea di un assistente sessuale per persone che come lui si trovano in questa condizione, ma sentono fortemente il desiderio di fare sesso, sia una soluzione. Soprattutto se non si tratta di prostitute ma di persone che abbiano anche una preparazione di base per affrontare determinate problematiche.
Grazie per esserci, cordiali saluti,
S.A.