LE PERSONE DOWN DISCRIMINATE DALLA FINANZIARIA
Se i Down sono invalidi al 75% e solo il 10% di loro lavora li lasciamo tutti senza reddito?Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Coordown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con sindrome di Down), indirizzata alle principali cariche dello Stato Italiano
Egr. Presidente
Camera dei Deputati
On. Gianfranco Fini
Piazza Montecitorio
00186 Roma
Egr. Presidente del Senato
Sen. Renato Schifani
Senato della Repubblica
Piazza Madama
00186 Roma
Egr. Ministro Economia e Finanze
On. Giulio Tremonti
Via XX Settembre 97
00187 Roma
Egr. Ministro Lavoro e Politiche Sociali
On. Maurizio Sacconi
Via Veneto 56
00187 Roma
Egr. Ministro della Salute
On. Ferruccio Fazio
Via Giorgio Ribotta 5
00144 Roma
Egr. Ministro alle Pari Opportunità
On. Mara Carfagna
Largo Chigi 19
00187 Roma
Oggetto: Finanziaria 2011/2012 – Assegni di invalidità
Il COORDOWN (Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down) esprime sconcerto e gravissima preoccupazione per quanto previsto nella Manovra Finanziaria presentata dal Governo, in particolare per quanto riguarda l’ambito delle invalidità.
Condividiamo le azioni di controllo per trovare le persone che in modo disonesto, agevolate da medici compiacenti, hanno ottenuto un falso riconoscimento dell’invalidità, abusi che offendono e mettono in cattiva luce chi ha invece diritto all’invalidità per deficit acquisiti fin dalla nascita o durante il corso della vita.
L’art. 9 del decreto legge licenziato dal Consiglio dei Ministri, prevede l’aumento della percentuale di invalidità per avere diritto all’assegno mensile, per cui ne avrebbero diritto le persone con un grado di invalidità pari all’85% . Ad oggi l’assegno, il cui importo mensile è di € 256,67, spetta alle persone con un’invalidità oltre il 74%.
La tabella del Ministero della Sanità riconosce alle persone con sindrome di Down un’invalidità pari al 75%; se alla sindrome è associato un ritardo mentale grave il grado di invalidità riconosciuto è pari al 100%.
Quanto previsto nella manovra escluderebbe tutte le persone con sindrome di Down con invalidità al 75%, dall’usufruire dell’assegno mensile , che pur non avendo un importo elevato, è comunque un sostegno per la Persona con sindrome di Down e per la famiglia già gravata da un compito di assistenza a vita del proprio figlio disabile.
Dai dati in nostro possesso risulta che soltanto il 10% delle persone con sindrome di Down accede ad un lavoro retribuito, per cui rimarrebbero moltissime persone con sindrome di Down senza alcun reddito.
Alla luce di quanto sopra esposto si chiede che il Governo possa rivedere quanto previsto nella Manovra Finanziaria poiché è fuori di discussione che le persone con sindrome di Down, avendo un’alterazione di tipo cromosomico, hanno un’invalidità sulla quale non può essere posto alcun dubbio e la nostra società ha il dovere di tutelarle, mantenendo i riconoscimenti fino ad oggi acquisiti .
Rimanendo a disposizione per fornire ulteriori chiarimenti, disponibili a presenziare ad un incontro nel caso fosse ritenuto necessario, si porgono distinti saluti.
Il Coordinatore Nazionale
Sergio Silvestre
Per info:
APPROVATA LA MANOVRA FINANZIARIA
[Redazione]
- 01/09/2010 00:01 - “ASSISTO E CURO A CASA IN SICUREZZA”: ECCO LA GUIDA MINISTERIALE
- 22/08/2010 00:01 - COLTIVARE LA TERRA PER CURARE L’ANIMO
- 15/08/2010 00:01 - BADANTI IN TOSCANA: LEZIONI IN DVD
- 15/07/2010 00:01 - UNA FONDAZIONE PER L’AUTONOMIA DEI DISABILI INTELLETTIVI
- 03/06/2010 19:37 - AL QUIRINALE CON LE MAMME H: “I NOSTRI FIGLI NON SONO UNA SPESA IMPRODUTTIVA!”
- 01/06/2010 15:49 - LE MAMME H CHIEDONO UDIENZA A NAPOLITANO
- 31/05/2010 00:00 - DOMICILIARITÁ E DISABILITÁ GRAVE: A PARMA UN PROTOCOLLO SPERIMENTALE
- 25/05/2010 00:00 - L’INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO NON SI TOCCA! LA VOCE DELLA FAND
- 24/05/2010 00:01 - LA FISH CONTRO IL PAVENTATO TAGLIO DELL'INDENNITA' DI ACCOMPAGNAMENTO
- 29/04/2010 00:00 - DALLA DIAGNOSI DI DISABILITÁ AL PROGETTO DI VITA
Vuoi commentare questo articolo?
Registrati alla Community di Disabili.com per avere un account gratuito o accedi se sei già membro.
Aggiungi un commento
Mercoledì 02 Giugno 2010 12:01











La fatica ad arrivare a fine mese è tanta.Sappiamo benissimo che queste creature hanno tanti problemi anche di salute e pertanto visite specialistiche a pagamento, mdicine a pagamento e qunt'altro.
Aggiugno che sono delle persone che anche loro hanno diritto a qualche esigenza di acquisto, divertimento ecc,
Allora se gli togliete anche questa piccola miseria che prendono mensilmente, possiamo rinchiuderli e non farli più uscire così non vedono non sono attratti da qualche acquisto, qualche divertimento ecc.
ULTIMO COMMENTO: mia figlia da 5 anni mi chiede di portarla a Gardaland ma purtroppo non ce lo possiamo permettere in quanto abbiamo sempre da pagare TASSE TASSE TASSE !!!!
UNIAMOCI facciamoci sentire altrimenti questi o altri politici, non è una tendenza politica per carità, ci azzereranno quei pochi e miseri diritti acquisiti negli anni. Invece di vergognarsi che al di là dei compensi favolosi che incassano fra stipendi, indennità varie, gettoni presenze per commissioni inutili e dannose e quant'altro, per arraffare più soldi possibili. Sempre e solo a danno dei più dedoli. E dulcis in fundo, discutono sull'età pensionabile per una pensione da elemosina, mentre per loro bastano solo DUE ANNI e SEI MESI per avere diritto ad un vitalizio che per noi, comuni mortali, non prenderemo in 40 anni e più di lavoro. Diventiamo una massa per dire BASTA