ARTRITE REUMATOIDE: MUOVETEVI!
L'esercizio fisico quotidiano può migliorare notevolmente le condizioni di vita dei malati di artrite reumatoide
L'artrite reumatoide è una forma di poliartrite infiammatoria cronica e progressiva a carico delle articolazioni sinoviali a patogenesi autoimmunitaria. Si differenzia dall'osteoartrosi perché interessa le articolazioni sinoviali e non la cartilagine e colpisce con meno frequenza e in età più giovane rispetto all'osteoartrosi.
In Italia ci sono circa 400.000 persone che soffrono della patologia di cui non si conosce la causa certa, ma che si suppone abbia un'influenza genetica.
Liberarsi parzialmente dalla schiavitù dei farmaci corticosteroidi e antinfiammatori sarebbe l'obiettivo cui è pervenuto uno studio portoghese, presentato al congresso annuale sulle malattie reumatiche Eular, a Copenaghen, che dimostra come l'esercizio fisico sia un vero toccasana per coloro che soffrono della malattia.
L'attività fisica anche moderata, infatti, non solo riduce la necessità di medicinali, ma anche i livelli di depressione e ansia di cui molti malati inevitabilmente soffrono. Un programma di tre mesi, composto da moderati esercizi aerobici e di potenziamento e condotto per 50-60 minuti per tre volte a settimana, ha dimostrato di essere vantaggioso per il benessere psicofisico dei malati e, soprattutto, per stabilizzare la progressione della malattia. In particolare, i ricercatori portoghesi hanno riscontrato un 33 per cento di miglioramento nella disabilità fisica, con progressi significativi nell'abilità di mangiare, vestirsi e camminare da soli. Inoltre, il 62 per cento dei pazienti ha riferito di una riduzione della necessita' di assunzione giornaliera di corticosteroidi, da una media di 5.3mg al giorno a 3.1mg. E il 32 per cento ha addirittura interrotto del tutto l'assunzione dei farmaci antinfiammatori non steroidi.
Lo studio registra anche un miglioramento del 40 per cento di ansia e depressione. "Quando le articolazioni sono rigide e doloranti", ha spiegato Miguel Sousa del Instituto Portugues de Reumatologia di Lisbona, che ha guidato la ricerca, "l'esercizio fisico potrebbe sembrare un'indicazione sbagliata per i malati. Tuttavia, il nostro studio ha dimostrato che il regolare e controllato lavoro aerobico moderato insieme a esercizi di rafforzamento puo' essere estremamente vantaggioso per la salute fisica e mentale dei pazienti, con un corrispondente effetto sulla qualita' della vita".
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[Paola Bj]
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Lunedì 29 Giugno 2009 00:01










