Lo stiamo vivendo da ormai oltre due mesi: questa vita “sospesa” in quarantena ci sta mettendo alla prova, sia fisicamente che emotivamente. Lo è ancor di più per le persone autistiche e le loro famiglie, per i quali la rinuncia delle abitudini ha comportato il disorientamento e il disagio dovuto alla lontananza da luoghi e persone che fino a poco prima erano punti di riferimento in grado di trasmettere calma e sicurezza.
Per aiutare le persone autistiche e le loro famiglie a gestire situazioni già complicate di per sè, ANGSA Torino, insieme a DIVHI, l’Associazione di Idee e Centro Riabilitazione Ferrero, hanno lanciato l’iniziativa Help Point per l’Autismo.
Si tratta di una rete di professionisti che forniscono assistenza e supporto in remoto a persone autistiche, ai loro familiari, a docenti scolastici ed a operatori di minori e adolescenti autistici.
Grazie all’aiuto di venti professionisti dell’autismo è stato possibile aiutare oltre cinquanta famiglie e professionisti ad individuare le migliori strategie per fornire supporto emotivo, psicologico ed educativo nella quotidianità di una domiciliarità fortemente reclusiva.
Il servizio è dedicato a chiunque senta la necessità di un aiuto ed è disponibile in tutta Italia: si accede gratuitamente da questo sito.
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