Una pioggia battente ha salutato l’avvio dei Giochi Special Olympics 2012 che a Biella porteranno fino al 24 giugno tanto sport, solidarietà e integrazione. La cerimonia si è aperta con l’atterraggio dei paracadutisti dell’Associazione Paracadutisti Biellese che hanno volato sopra lo stadio Lamarmora Pozzo, alla presenza delle molte autorità che non hanno mancato l’invito a essere presenti.
Un inizio quindi col botto, stando alle dichiarazioni di Maurizio Romiti , Presidente Special Olympics Italia che ha dichiarato “Sono i nostri Giochi , dove per nostri si intende davvero di tutti: atleti, volontari, famigliari e comunità biellesi. Bellissimo vedere il territorio così partecipativo, con striscioni e immagini, ma soprattutto con la convinzione nella gente, che ha davvero sposato la manifestazione”
Slogan di quest’anno degli Special Olympics è We come back! A volte ritornano, per questa edizione numero 28. Fino al 24, circa duemila atleti con e senza disabilità intellettiva si sfideranno quindi sui terreni di atletica, badminton, bocce, bowling, calcio, equitazione, ginnastica, golf, nuoto, pallacanestro e tennis, dislocati negli impianti sportivi di Biella, Cavaglià , Gaglianico, Lessona, Valdengo e Viverone.
Non ci resta che augurare in bocca al lupo a ciascuno di loro, portatori di un messaggio esemplare: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”.



