PADOVA, ACCORDO PER UN NUOVO OSPEDALE, CON OBIETTIVI INTERNAZIONALI

Luglio 3, 2013

ospedale: letto con croce rossa Per la posa dei primi mattoni ci vorrà ancora del tempo, ma già ora si è raggiunto un risultato che è “una pietra miliare“. Così Luca Zaia, presidente della Regione del Veneto, definisce il pre accordo per la realizzazione del nuovo ospedale di Padova. Una struttura che, secondo le intenzioni, ha mire internazionali, permettendo tra l’altro di esprimere al meglio le potenzialità della scuola padovana di Medicina.

Regione, Comune e Provincia di Padova, Università e Azienda Ospedaliera cittadine, Istituto Oncologico Veneto: ecco i protagonisti che, con la firma del pre accordo da parte dei loro rappresentanti, si impegnano a portare avanti il progetto del nuovo policlinico.
“Stiamo parlando di un ospedale che sarà tra i più importanti d’Europa“, prevede Zaia. Già adesso, del resto, il policlinico padovano è riconosciuto per le sue competenze, accogliendo pazienti anche dall’estero. Secondo il rettore dell’Università padovana Giuseppe Zaccaria, però, la sede attuale penalizza la possibilità di utilizzare le tecnologie più avanzate. “Padova, il Veneto, il nostro Paese necessitano di una nuova struttura, tecnologicamente avanzata, che si avvalga delle capacità dell’università “, commenta Zaccaria. Una sede che colleghi ricerca, didattica e assistenza.

L’intento è di avviare i cantieri nel 2015, per concludere i lavori nel giro di quattro o cinque anni. Costo stimato dell’opera: 650 mila euro. Verrà chiesto allo Stato un contributo, con il ricorso ai fondi per l’edilizia sanitaria. Nel suo complesso, il finanziamento dovrebbe essere una combinazione di pubblico e privato.

Al momento non è previsto, ma in futuro vicino al nuovo ospedale potrebbe sorgere anche un campus universitario. Una soluzione che darebbe al progetto, nel suo complesso, un tocco in più di internazionalità .

Potrebbero interessarti anche:

Prodotti e Ausili delle aziende che collaborano con noi, clicca qui per vederli tutti.