In Abruzzo il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità la legge sulla Vita Indipendente che permette alle persone affette da gravi disabilità di diventare autonomi scegliendo direttamente l’assistente, vivendo quindi a casa propria senza essere obbligatoriamente relegate in centri di assistenza.
Vita Indipendente è un movimento internazionale sorto negli anni ’70 nell’ambiente universitario di Berkeley, in California. Il suo fondatore, Ed Roberts, insieme ad alcuni suoi compagni di università , tutti gravemente disabili, hanno elaborato questo progetto per far sì che i disabili gravi potessero autodeterminarsi e partecipare attivamente alla società .
Grazie al provvedimento proposto da Riccardo Chiavaroli, (consigliere e portavoce del gruppo Pdl in Consiglio Regionale) e Nicoletta Verì (consigliere regionale del medesimo partito e Presidente della Quinta Commissione), accolto con entusiasmo dalle forze politiche presenti in consiglio regionale, in Abruzzo i disabili gravi potranno decidere in autonomia le cure e l’assistenza.



