Il Presidente della Camera, Laura Boldrini, ha affidato a Facebook alcune riflessioni dopo l’incontro, ieri, con le famiglie dei bambini e ragazzi disabili nel presidio davanti a Montecitorio, organizzato dall’associazione “Tutti a scuola“.
Così sul profilo Facebook del Presidente della Camera:
“Una politica che taglia fondi al sociale è una politica miope, perché è soprattutto nei momenti di crisi come questo che c’è più bisogno dell’aiuto dello Stato.
Le famiglie di ragazzi disabili – come quelle che stamattina sono venute da Napoli a manifestare davanti alla Camera – chiedono l’attenzione delle istituzioni, e noi abbiamo il dovere di ascoltarle e di fare entrare nel nostro palazzo loro e le loro domande. I bisogni che queste famiglie esprimono richiedono un impegno maggiore.
Basta ascoltare anche per pochi minuti, e subito affiora la loro preoccupazione più angosciante: “Presidente, che succederà di mio figlio quando io non ci sarò più a prendermi cura di lui?”. Ecco, il livello di civiltà di un Paese si giudica da come sa rispondere a questa domanda”.
Boldrini, riporta l’Adnkronos, avrebbe assicurato sostegno alle istanze delle associazioni, in vista del passaggio parlamentare del Dl scuola, il quale, però, secondo Tony Nocchetti di Tuttiascuola, avrebbe risposte non adeguate alla reale esigenza di sostegno, ricordando: “Quest’anno ci sono 90 insegnanti di sostegno in più a fronte di 5.200 studenti disabili in più.”
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