Quella della disabilità è una condizione che già mette a dura prova chi ne è colpito, senza considerare che spesso a metterci lo zampino ci sono anche l’incuria, l’inciviltà , il poco senso civico di chi ci sta intorno, si chiami come si vuole. Non ci si stupisca se poi le conseguenze fanno notizia. E’ il caso della donna disabile di Napoli che per protestare contro l’inaccessibilità dell’Asl Napoli 1 di corso Vittorio Emanuele, i cui ascensori sono guasti da settimane, si è incatenata con un cartello recante la scritta ” Vietato l’ ingresso ai cani e ai disabili”.
La donna, Brunella Loso, insegnante con gravi problemi di deambulazione come conseguenza di una poliomielite, ha voluto protestare per l’inaccessibilità della struttura, i cui ascensori sarebbero guasti da almeno 15 giorni, impedendole di fatto l’accesso. Queste le sue parole: €˜Io mi auguro che il commissario della Asl si fratturi gambe e braccia per 6 mesi e debba andare come me in una struttura sanitaria con barriere architettoniche e ascensori rotte. Solo facendo una esperienza del genere capirà la mia condizione che è uguale a quella di migliaia di altre persone che non solo soffrono per i problemi di disabilità ma vengono umiliate impedendo loro l’accesso alle strutture sanitarie‑¬.
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