Per il 2012, anno in cui la crisi senz’altro non manca di farsi sentire, l’Emilia Romagna si muove in controtendenza per quanto riguarda i fondi della legge 13/89 per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Quest’anno saranno 3 milioni di euro le risorse messe in campo dalla Regione, con un +20% rispetto allo scorso anno.
Le risorse saranno poi ripartite in base al fabbisogno presentato dai singoli comuni.
Da anni è demandato alle regioni il finanziamento, e questa assenza dello stato ha determinato negli anni un allungamento delle graduatorie, con assegnazioni slittate nel tempo.
Per la legge 13/89 non esistono parametri reddituali, e la graduatoria è determinata dalla eventuale invalidità totale del richiedente e dalla data di presentazione della domanda. Le domande non finanziate rimangono in graduatoria per gli anni successivi.
IN DISABILI.COM:
Speciale BARRIERE ARCHITETTONICHE



