EGOMANIA
La mostra, a cura di Milovan Farronato in collaborazione con Angela Vettese, propone tre quesiti universali come Chi sono? Come mi vedo? Chi mi vede? Nella cultura contemporanea l’ego è diventato talmente invadente e protagonista, talmente bisognoso di attenzioni e di continue riflessioni da imporre di soffermarvi in molti modi la nostra attenzione.
La mania di se stessi. La continua domanda su chi siamo. Lo specchio come un amore ossessivo ed estenuante. Anoressia, bulimia, dipendenze da farmaci, tic ripetuti come se fossero atti rassicuranti. Il tentativo di espandersi verso l’esterno che spesso ricade nella ricerca del proprio io. L’aggressività come risposta ai propri dubbi. Il dubbio come costante compagno della nostra persona: queste alcune declinazioni portanti della rassegna.
“Mista” per eccellenza e volutamente composita, l’esposizione si avvale di prestiti prestigiosi da collezioni come la Deste Foundation di Atene e lo svizzero Migros Museum; in molti casi l’artista è stato personalmente coinvolto nella realizzazione di un’opera ad hoc.
Altrettanto volutamente la mostra congiunge opere di artisti ormai classici nel panorama dell’arte contemporanea, come Katharina Fritsch (Germania), Mike Kelley (USA), Marc Quinn (Inghilterra), Ugo Rondinone (Svizzera), Hanne Darboven (Germania) e Tim Hawkinson (USA) ad altri, selezionati tra gli emergenti sul piano internazionale. Tra questi Roberto Cuoghi e Liliana Moro (Italia); Lee Dongwook e Naneun (Corea del Sud); Rory Macbeth (Inghilterra); Anneé Olofsson (Svezia); Bjørn Melhus (Germania); Markus Schinwald (Austria). Un omaggio specifico è stato dedicato a Marc Camille Chaimowicz (Inghilterra), in fase di rilettura e rivalutazione critica.
La mostra EGOmania non si propone come un insieme di autoritratti e di ritratti di lettura immediata.
Ciascuna opera è stata scelta per i processi interiori che descrive, un percorso ad ampio raggio, a partire da quanto ci sia necessario il rapporto con la natura, fino alle follie a cui può spingere l’ossessione di sé.
EGOmania
Galleria Civica Modena, Palazzo Santa Margherita, c.so Canalgrande 103, 41100 Modena
Orari: da martedì a venerdì 10,30-13,00; 15,00-18,00
sabato, domenica e festivi 10,30-18,00
chiuso il lunedì
Ingresso: gratuito
Info accessibilità
Parcheggi per disabili: è disponibile un posto riservato a san Giovanni del Cantone, e altri nelle immediate vicinanze (p.zza Roma e centro storico)
Accessibilità: l’ingresso non presenta difficoltà; è presente anche un porta secondaria accessibile. Nessun problema nel passaggio tra una sala e l’altra; l’edificio dispone di ascensori utilizzabili anche da chi sta su sedia a rotelle;
Servizi per disabili: sono disponibile servizi a norma







