Cammini accessibili alle persone con disabilità: ecco il vademecum scaricabile

Ottobre 1, 2024

Un documento con linee guida per la realizzazione di cammini turistici che possano essere fruiti da persone con disabilità diverse e con esigenze specifiche

Negli ultimi anni c’è stata una riscoperta del turismo lento, spesso immersi nella natura: un turismo sostenibile che intende scoprire la vera essenza dei luoghi, per goderne ogni aspetto. Per far sì che questo tipo di viaggiare slow sia davvero per tutti, quindi accessibile e inclusivo, è stato realizzato dalla Regione Umbria, in collaborazione con la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), il vademecum “Accessibilità e fruibilità dei cammini: un metodo di lavoro”.

VADEMECUM CAMMINI ACCESSIBILI

Il vademecum redatto da FISH si propone quale documento che fornisce linee guida per l’accessibilità dei cammini naturalistici e culturali a persone con disabilità e con esigenze specifiche, proponendo un metodo di lavoro per tutti quegli operatori che vogliono confrontarsi col tema dell’accessibilità e fruibilità di un cammino per persone con disabilità e con esigenze specifiche.

A CHI È RIVOLTO

Attraverso questo strumento si intende quindi fornire a Regioni, associazioni e operatori turistici di una serie di nozioni e consigli sintetici che possano aiutare a migliorare l’esperienza dei camminatori con disabilità e con esigenze specifiche. Nel testo si ricorda come il documento non offra risposte pronte, che del resto non esistono, ma aiuta a porsi le domande giuste per chi voglia intraprendere azioni in questo senso.

4 AREE DI INTERVENTO

Nel vademecum vengono individuate, in particolare, quattro aree di intervento che si possono attuare per lavorare sull’accessibilità e fruibilità di un cammino:
1. la mappatura dell’accessibilità: per acquisire dati oggettivi sui percorsi, sulle strutture ricettive e sui servizi disponibili lungo il cammino;
2. l’informazione e promozione. per garantire che le informazioni sull’accessibilità siano chiare, aggiornate e facilmente accessibili;
3. gli interventi migliorativi; per promuovere l’accessibilità fisica e dei servizi lungo i cammini;
4. la formazione degli operatori: per potenziare le competenze di chi opera nel turismo per migliorare l’accoglienza e l’assistenza ai camminatori con disabilità.

IL PROGETTO

Prodotto da FISH, il vademecum è stato commissionato dalla Regione Umbria, in qualità di Capofila del turismo lento, nell’ambito di “Viaggio italiano – Scopri l’Italia che non Sapevi”, strategia di promozione comune delle Regioni Italiane frutto di un accordo di programma tra il Ministero del Turismo e la Commissione Politiche per il Turismo – coordinata dalla Regione Abruzzo – della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in collaborazione con ENIT.

Per approfondire
Scarica il Vademecum

 

Potrebbe interessarti anche:

Turismo accessibile in Piemonte: due nuovi itinerari con joelette e percorsi sensoriali nel pinerolese

Montagna disabili: nuovi sentieri per le Dolomiti accessibili

Redazione

 

Potrebbero interessarti anche:

Prodotti e Ausili delle aziende che collaborano con noi, clicca qui per vederli tutti.