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logo cybathlon con atleta in carrozzina stilizzatoSport, tecnologia e disabilità: nel 2016 arrivano le Olimpiadi per i Cyberatleti

La scienza, la tecnologia ed in particolare la robotica stanno facendo passi avanti studiando e realizzando apparecchiature sempre più innovative per favorire la vita delle persone con disabilità. La robotica infatti, è la disciplina dell'ingegneria che studia e sviluppa metodi che permettano ad un robot di eseguire dei compiti specifici riproducendo il lavoro umano. Questo è l’obiettivo che si pone anche il National Competence Center of Research in Robotics (NCCR), il centro svizzero di ricerca robotica che promuove una interessante iniziativa.

Il 2016 sarà infatti un anno importante sul fronte sportivo grazie ad un duplice appuntamento. Oltre alle attesissime Olimpiadi di Rio de Janeiro, nello stesso anno ci sarà un evento veramente innovativo. Si terrà infatti la “Cybathlon”: la prima edizione delle olimpiadi riservate agli atleti disabili che utilizzano apparecchiature tecnologiche robotiche. Un evento, questo, veramente inedito, perché non ci saranno restrizioni nelle tecnologie usate, diversamente dalle Paralimpiadi che recentemente hanno escluso in alcuni casi l’utilizzo di apparecchi avanzati. Sarà quindi occasione di vedere atleti gareggiare ad alti livelli, ma anche di conoscere le tecnologie più innovative che possono integrarsi nella pratica sportiva e nella vita quotidiana.

In queste Olimpiadi “consentiamo l’uso della tecnologia che è stata precedentemente esclusa dalle Paraolimpiadi. Organizzando un evento pubblico, vogliamo sbarazzarci dei confini tra i pazienti, la società e la comunità tecnologia” ha affermato Dr. Robert Riener, ideatore dell’evento e docente di Sensory-Motor Systems presso il Dipartimento di Health Sciences and Technology, ETH di Zurigo. L’obiettivo principale del Cybathlon è quello di fornire una piattaforma per lo sviluppo di tecnologie assistive nuove che sono utili per la vita quotidiana contribuendo a rimuove le barriere tra scienza, persone disabili ed il mondo attraverso lo sport. Proprio Robert Riener chiarisce che  "L'idea è che vogliamo spingere lo sviluppo di tecnologie assistite verso dispositivi che i pazienti possono davvero usare nella vita quotidiana".


Operativamente, verranno creati dei team di lavoro composti non solo da atleti ma anche da rappresentanti di sociètà, aziende e sponsor che mettono a disposizione le apparecchiature tecnologiche per gareggiare. Sarà quindi anche una vetrina aperta ad un grande pubblico che permetterà di mostrare il proprio marchio, oltre ad un’occasione per confrontarsi e aggiornarsi tra aziende e laboratori di ricerca.
Per ogni gara verranno assegnate due medaglie: una all’atleta  e l’altra per lo scienziato o l’azienda che ha realizzato il dispositivo di assistenza robotica.

La manifestazione vedrà gli atleti confrontarsi in:
•    Gara di bicicletta: gli atleti con lesioni del midollo spinale saranno equipaggiati con dispositivi a stimolazione elettrica funzionale, che permetteranno loro di eseguire un movimento di pedalata. Il terreno del percorso avrà buone proprietà di attrito. Ci sarà una rampa di partenza per agevolare l’accelerazione iniziale.
•    Gara in carrozzina: gli atleti con diversi livelli di disabilità (tetraplegici, paraplegici, amputati) si confronteranno su un percorso di gara particolare con ostacoli di diverse dimensioni: un' altalena, delle rampe, un passaggio con sabbia e ghiaia infine porte e slalom da superare con carrozzine elettriche

•    Corsa con protesi al braccio: gli atleti con avambraccio o braccio superiore amputati saranno dotati di dispositivi prostetici che permetteranno un’azione più rapida della attività e uno slancio migliore durante la corsa.
•    Corsa con protesi alle gambe
•    Gara con interfaccia neurale: gli atleti avranno dei dispositivi che collegheranno le loro attività neurali ad un computer permettendo loro di controllare un avatar in una gara di corsa mediante il pc. La competizione sarà o corse di cavalli o di corse automobilistiche. Durante il gioco ci saranno effetti uditivi e visivi anche per rendere partecipe il pubblico. L'immagine verrà visualizzata su maxi schermi in tutto lo stadio.
•    Corsa con esoscheletri: gareggeranno atleti con amputazione transfemorale dotati di esoscheletri.

Da regolamento, le attrezzature dovranno essere autonome, quindi con un sistema di controllo e alimentazione; non sono ammesse fonti di energia esterne, né di controllo remoto.

Cybathlon è stata organizzata dall’NCCR Robotics. La prova per le tecnologie avrà inizio a Zurigo in autunno 2015, mentre le Cybathlon si terranno dall’8 ottobre 2016 a Zurigo.

Per partecipare come pilota, occorre compilare questo modulo Form_Pilot registrazione e inviarlo a info@cybathlon.ch.
Per partecipare invece come fornitore di tecnologia (azienda, laboratorio di ricerca, tecnico), si compila il modulo di pre-iscrizione Form_Provider registrazione e inviarlo a info@cybathlon.ch.



 

PER INFO:

www.cybathlon.ethz.ch

 

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Alessia Padoan