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Non capita tanto spesso che qualcuno si metta a scrivere delle proprie emozioni sportive.
Ecco perché pubblichiamo volentieri questo “diario” di un'atleta sorda, del giro della nazionale. Che ci racconta del Torneo nazionale misto di pallavolo per sordi.
Un mondo, quello dello sport per non udenti, tutto da scoprire.
Noi abbiamo il provilegio di poterlo fare dal di dentro, con questo intervento di Lucia Maran.
E se siete sportivi e accettate la sfida, inviateci in redazione anche i vostri resoconti!

Una giornata tanto attesa per la squadra sportiva patavina, quella del Torneo Nazionale di Pallavolo Misto dei Sordi, organizzato dalla Società Sportiva Bresciana ‘A. Pavoni’.
A febbraio di quest’anno tutto sembrava pronto per il Campionato Nazionale di Pallavolo Maschile/Femminile, che tuttavia venne sospeso per il mancato raggiungimento di un numero minimo di squadre partecipanti.
Per ‘nostra’ fortuna, i bresciani sordi hanno dedicato ugualmente questo giorno alla ‘Palla a volo’, cambiando solo la tipologia della squadra, cioè optando per quella Mista: in campo 3 maschi e 3 femmine: la formula ha funzionato, visto che hanno partecipato 6 squadre da tutta Italia.
A noi padovani volleisti del Gruppo Sport Silenziosi Patavini toccava la decisione di chi far partecipare e giocare, una decisione sofferta, perché dopo 8 mesi di allenamento la squadra contava 9 giocatori maschi e 11 ragazze. Un bel numero viste le difficoltà della comunità sorda. Infatti i sordi presenti a Padova non sono tanti, molti provengono da altri comuni e alcuni da fuori provincia. Le difficoltà sono di trasporto (si pensi a quelli minorenni) e per le spese di viaggio; non a tutti i sordi piace lo stesso sport, molti praticano altri sport, e così il numero di possibili atleti di pallavolo si riduce ancora; inoltre pochi avevano preso parte a campionati provinciali con udenti, una preparazione utilissima per la capacità d’affrontare le partite, e solo due di noi giocano ancora in squadre con udenti. Infine per circa 7 mesi l’allenamento è stato fatto una volta alla settimana, diventando 2 solo negli ultimi due mesi all’avvicinarsi del Torneo, con durata di un’ora e mezza alla volta. Ogni giocatore sordo affronta tutto questo sommare di difficoltà, ma le dimentica appena gioca le partite, un piacere comune a tutti gli sportivi!
Con grande rammarico, ma con un accordo comune, sono stati selezionati i 12 giocatori ed intensificati gli allenamenti. Si sentiva nell'aria la forte emozione, perché finalmente dopo circa 8 mesi di allenamento ognuno di noi si sarebbe messo alla prova scoprendo le proprie potenzialità al Torneo.

Solo 5 atleti, 3 in questa squadra mista, hanno potuto scoprirsi in occasione del Torneo Internazionale di Beach-Volley a Milano in date 28-29 maggio ’05 per l’80° anniversario della Società Sportiva Silenziosa Milano, fondata nel 1925. La coppia femminile patavina, per le partite 2x2 è arrivata al 5^ posto su 7 coppie, tra qui 3 di Budapest (HUN), 2 di Brescia e 1 di Enna. Il tris misto patavino (Foto n 2), 2 maschi e 1 femmina, dopo 10 interminabili partite di 3x3 misto, tra cui 3 contro Budapest, è arrivata 4^ su 11 squadre.
In quel giorno a Milano c’era anche la squadra Calcio a 5 OVER 30- Senior del G.S.S.P. e lì i giocatori sordi hanno raggiunto il posto di classifica più ambito, cioè il 1^ posto, un grande onore per la loro esperienza nel gioco.
Torniamo alla Pallavolo, arrivando al giorno di sabato 18 maggio, dopo il sorteggio in pubblico e la formazione di due gironi. C’era eccitazione in aria, tutti noi giocatori guardavamo altri giocatori ‘avversari’, vedavamo facce note ed anche nuove, con vecchie domande di sempre ed altre nuove (sarà ancora forte? E quello lì, uno nuovo, come è?). In squadra G.S.S.P. i new entry sono 3: una è sedicenne, molto emozionata.
La 1^ partita da disputare è contro la squadra di Brescia chiamata ‘Carpe Diem’. Tutto bene con un secco 2 a 0. Lo stesso anche nella 2^ partita contro i ‘Red Devil’ di Bergamo, che schierava giovanissimi giocatori.
Una bella mattinata, al contrario del pomeriggio, quando ci aspettava una squadra più o meno forte come noi, Modena, che ci ha sconfitto per un soffio per 2 a 1; il 1^ set l’avevamo spuntato noi, il 2^ l’altra squadra ed il 3^ con 15 a 12 per loro. Siamo usciti tutti molto demoralizzati, i nostri visi tirati giù, anche per l’improvviso ed anomalo caldo afa di quei momenti.
Riacquistata energia, abbiamo affrontato l’ultima partita per il 3° posto battendo la ‘Carpe Diem’ di BS. La squadra del G.S.S.P. è ufficialmente al 3° posto, con Verona al 1° posto e Modena al 2° posto.
Dopo la doccia tutti a rilassarsi, a chiacchierare ed anche a commentare sul Torneo. Nella serata di gran gala, con i ‘segni’ del ‘capitano’ delle squadre davanti al pubblico, ogni giocatore è stato concorde nell’essere molto contento per l'organizzazione bresciana. Con la promessa di continuare a far ‘vivere’ lo sport Pallavolo nei prossimi mesi o anni.

Lucia Maran

INFO:

Lucia lascia a disposizione la sua mail, per chi volesse saperne di più: lucymary4@yahoo.it

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Questo il sito del gruppo Sportivi Silenziosi


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